Apokàlypsis di Marcello Panni

Giovedì 14 aprile alle ore 20.30, Duomo di Monza. Concerto gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 039.32.32.22

Una “moderna sacra rappresentazione”: questa l’idea alla base di Apokàlypsis, oratorio in sette quadri e due parti – con un prologo e un epilogo tratto dall’Apocalisse di Giovanni, per due voci recitanti, coro di voci bianche, strumenti a fiato e percussioni – su libretto e musica di Marcello Panni.

Il compositore, che giovedì sarà anche direttore alla guida dell’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, ha composto l’opera per il Festival dei 2mondi di Spoleto del 2009, su un progetto di S.E. Cardinale Gianfranco Ravasi, cui l’opera è dedicata.

La musica, affidata a 45 strumentisti a fiato e 4 percussionisti (che hanno anche il compito di azionare dei meccanismi teatrali per riprodurre i rumori della tempesta, del tuono, delle fiamme e del terremoto), intende evocare una sacralità primitiva, e nello stesso momento senza tempo, e lo fa con un’armonia dissonante, basata su scale difettive, tipiche della musica aborigena.

Tratto dall’Apocalisse di Giovanni, su indicazione di Ravasi, invece il testo, che giovedì sarà commentato giovedì, prima di ognuna delle due parti in cui è diviso l’oratorio, dallo stesso cardinale.

Due le voci recitanti, su testo in italiano: un uomo (Giovanni) e una donna (la Sposa Celeste), interpretati giovedì da Andrea Giordana e Sonia Bergamasco. A loro, si affiancano due cori: uno di voci bianche (gli Angeli) e uno, diviso in Ventiquattro Anziani e quattro Esseri Viventi (Leone, Vitello, Uomo e Aquila), che canta in latino con frammenti in italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo e, nel finale, greco.

 

Classe 1940, romano, Marcello Panni, ha studiato pianoforte, composizione e direzione d’orchestra presso il Conservatorio di Santa Cecilia. Perfezionatosi con Goffredo Petrassi e Manuel Rosenthal nella composizione, debutta nel 1969 come direttore d’orchestra alla Biennale di Venezia con un concerto dedicato proprio a Petrassi. Da quel momento in poi, Panni si è sempre dedicato, contemporaneamente, alla composizione e alla direzione. Tra i suoi lavori ricordiamo Prétexte per orchestra (Roma, 1964), D’Ailleurs per quartetto d’archi (Londra 1967), Trenodia, per viola e 11 archi (1991), Missa Brevis, per coro di voci bianche, fiati e percussioni Sinfonietta per orchestra da camera (2001) e le opere liriche: Hanjo (1994) con la regia di Bob Wilson, Il Giudizio di Paride (1996) e The Banquet (2001). Nel 2003 Marcello Panni è stato nominato Accademico di Santa Cecilia.

 

Giovedì 14 aprile 2011 ore 20.30

Duomo di Monza
Marcello Panni
Apokàlypsis
Libretto e musica di Marcello Panni
Commento di S.E. Cardinale Gianfranco Ravasi

Giovanni: Andrea Giordana
La Sposa Celeste: Sonia Bergamasco

I Quattro Esseri Viventi:
Aquila: Carola Gay
Vitello: Giuliana Scaccabarozzi
Leone: Massimiliano Tarli
Uomo: Marco Calabrese

I Ventiquattro Anziani: Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Maestro del Coro: Erina Gambarini

Gli Angeli: Coro di voci bianche Clairière del Conservatorio della Svizzera Italiana
Maestro del Coro: Brunella Clerici
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Marcello Panni

Organizzato dalla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza onlus nell’ambito del progetto “Note di solidarietà”, che sostiene iniziative di utilità sociale, culturale e ambientale nel territorio, il concerto è gratuito ma con prenotazione obbligatoria al numero 039.32.32.22

Adriana Benignetti

 


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