Gabriele Manca ricorda Sardi de Letto

Con Antonio Sardi De Letto ho vissuto l’esperienza artistica più bella ed entusiasmante, artistica e umana. Indimenticabili le giornate di principio estate, solo pochissimi anni fa, passate a Roma a registrare il CD con i miei studi, pubblicati poi da Stradivarius con gli studi di Gabrio Taglietti. Lavoravamo giorno e notte, tra registrazioni e scelta dei takes. Raramente ho incontrato tanto entusiasmo, intelligenza e bravura tecnica in una sola persona. L’idea degli studi fu sua e non gliene sarò mai abbastanza grato. In quei giorni ho provato la felicità di questo lavoro, la condivisione di un progetto bello, l’intensità e insieme la leggerezza di un rapporto di amicizia e di grande fiducia. Il disco, grazie ad Antonio, è un piccolo capolavoro di qualità

Antonio l’ho conosciuto diversi anni fa. Suo era il progetto delle musiche per alcuni cortometraggi degli anni venti che poi prese il nome di “Symphonie Diagonal” e che coinvolse tanti compositori, tra i quali c’ero anche io. La sua intelligenza raffinata e ironica, la sua cultura e la sua grande bravura ci mancheranno. Per lui ho scritto il mio pezzo più recente, perché lui lo suonasse. “Dialoghi con la terra”, un pezzo che Antonio non ha mai suonato.

Gabriele Manca

 

Gabriele Manca ha studiato pianoforte con Bruno Canino e composizione con Giacomo Manzoni presso il  Conservatorio di Milano, dove si è diplomato con il massimo dei voti. Nel 1979 ha vinto il premio “Musica nel nostro tempo-Casa RICORDI”. Nel 1985 ha vinto il premio “Neue Generation in Europa”  organizzato dalla WDR (Köln), dalla  Biennale (Venezia) e dal Festival d’Automne (Paris) per l’Anno Europeo della Musica. Ha ottenuto, nel 2000, la Japan Foundation Uchida . Ha soggiornato in seguito alcuni mesi in Giappone dove si è occupato  della musica nel Teatro Noh. Nel 2001 ha scritto le musiche per il film sul Noh “ROKUROBYOE”, della regista Chiseko Tanaka, presentato al “Art Film Festival” di Bratislava e al Tokyo Film Festival. Ha realizzato le musiche per Opus III e Opus IV di Walter Ruttmann per il teatro La Fenice di Venezia. La sua musica è stata eseguita nelle più importanti rassegne e festival di nuova musica. Le sue opere sono state commissionate e eseguite da solisti e ensemble di fama come: Quartetto Arditti, Klangforum Wien, Nieuw Ensemble, Elision Ensemble, Sergio Azzolini, Kees Boeke, Antonio Politano, Antonio Ballista, Elena Cásoli, Guillermo Lavado Lluch, Alter Ego e da direttori come Emilio Pomarico, Beat Furrer , Ed Spanijard. Nel 1995 ha realizzato  lo “pseudodramma” TREPPENWITZ  per l’Ijsbreker Festival di Amsterdam. Ha tenuto una serie di workshop e conferenze presso la Irino Foundation, la Senzoku University Tokyo, la Toho University Tokyo , Theatre Winter Tokyo , il Tokyo College of Music, il Politecnico dell Arti di Milano, l’Istituto Italiano di cultura di Tokyo, l’Università di Melbourne  e l’Università Cattolica di Santiago del Cile. Insegna composizione al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Nel novembre 2008 è uscito il CD con l’incisione dei due libri di studi per pianoforte, “Studi meccanici” e “Etudes d’un ticqueur” per l’etichetta STRADIVARIUS.

 

 


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