La musica perfetta

La copertina del libro "La musica perfetta" di Paolo Brecciaroli, edizioni Iacobelli

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I libri divulgativi possono rivelarsi un’arma a doppio taglio, paradossalmente se a scriverli è un competente, come lo è sicuramente il musicista e conferenziere Paolo Brecciaroli. Si scrive a filo di lama: da una parte il pubblico nuovo da catturare o rendere più consapevole, dall’altra la voglia (e a volte anche la necessità) di spingere sull’acceleratore del racconto approfondendo la materia musicale. Di conseguenza anche il linguaggio è costretto a mutare, a volte percepito ritmicamente ottimale se fosse parlato, altre costretto a riassumere velocemente troppi elementi estetici, e questo sulla carta stampata non funziona sempre benissimo.

Nato come “plausibile strumento di lavoro per i miei seminari storico-musicali”, La musica perfetta. Da Monteverdi a Debussy, l’eccellenza del comporre fino alle soglie del ‘900 (Edizioni Iacobelli, 219 pag., € 18,00) offre delle tracce sulla poetica dei grandi compositori, ma vuole essere soprattutto “un racconto che ci avvicina alla musica classica”. Non è un testo di storia della musica, pur dovendo affrontare quà e là approfondimenti in virtù della verità storica; non è neanche un libro di notizie spicciole, poichè Brecciaroli non vuole solo spiegare ma anche narrare le vicende musicali. E la narrazione della grande storia corre a volte in doppia corsia con l’autobiografia dell’autore: “Confesso che il mio incontro con l’arte di Johannes Brahms è stato particolarmente complicato. Un insieme di opinioni ascoltate, letture critiche, mi avevano influenzato non consentendomi di apprezzare subito nella giusta dimensione la magistrale cifra della sua musica”.  Da Monteverdi a Debussy, quindi, passano in rassegna le vite e la musica di alcuni grandi perfetti: Mozart, Schubert, Chopin, Liszt, Wagner e altri. Emerge, dalla lettura del libro, la nobile volontà dell’autore di creare un pubblico che non si deve accontentare di “sentire” la musica, ma che possa imparare ad ascoltarla, “unico viatico che riesce a dare senso compiuto alla fatica, al tormento e alla grandezza umana che sommi artisti ci hanno elargito perché noi tutti diventassimo migliori”.

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Paolo Brecciaroli.
La musica perfetta. Da Monteverdi a Debussy, l’eccellenza del comporre fino alle soglie del ‘900
Edizioni Iacobelli, 219 pag., € 18,00

Acquista online sul sito Iacobelli (link diretto)

 


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L'autore: Simeone Pozzini

È pianista e critico musicale. È stato tra i fondatori e successivamente direttore artistico del Festival ContemporaneaMente di Lodi. Ha registrato per Stradivarius. Ha fondato e dirige Il Corriere Musicale. È stato tra i collaboratori del canale televisivo Classica in onda su Sky.

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