Buchbinder-Mehta al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

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foto di Peter Rigaud

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Sono molto contento di fare questo concerto e di poter aiutare così il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Lo scorso anno ho suonato a Genova, sempre collaborando con Zubin Mehta, per contribuire alla causa del Carlo Felice. Anche in quel caso c’era una situazione di crisi. Al Maggio e a Firenze sono però legato in modo particolare

Se la minaccia dello sciopero non si dovesse concretizzare, il pianista austriaco Rudolf Buchbinder, sarà protagonista il 6 ottobre (ore 20,30) , insieme all’Orchestra del Teatro Comunale diretta da Zubin Mehta, del Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore R. 455, per pianoforte e orchestra di Franz Liszt. Proprio il compositore ungherese sarà oggetto di un omaggio speciale per bicentenario dalla nascita. Il concerto infatti sarà aperto da Mazeppa. Poema sinfonico da Victor Hugo R. 417, che Liszt compose dal 1851 al 1854, e che da più di settanta anni non viene eseguito al Teatro Comunale (per la precisione dal 30 marzo 1941, sotto la direzione di Hans Rosbaud). La seconda parte del programma propone un altro poema sinfonico, Ein Heldenleben (Vita d’eroe), op. 40 composto da Richard Strauss nel 1898.

Il sodalizio fra Rudolf Buchbinder e Zubin Mehta si concretizza così in un appuntamento che è divenuto pressoché annuale a Firenze. Un rapporto professionale già consolidato in numerose occasioni, e in particolar modo nelle recenti stagioni del 2009 e nel 2010. «Accetto sempre volentieri l’invito di Zubin Mehta al quale mi lega un’amicizia di 50 anni che risale agli anni in cui studiavamo insieme».

Sulla scelta del concerto Buchbinder, che nel 1976 propose al Maggio un programma interamente dedicato a Johannes Brahms, spiega: «Franz Liszt è uno dei miei compositori più amati insieme a Ludwig Van Beethoven». Di quest’ultimo infatti dispone di più di 18 edizioni complete delle Sonate e ha un’importante collezione di prime edizioni e di documenti originali. Un modo per affrontare la musica attraverso lo studio meticoloso delle fonti. Inoltre Buchbinder possiede le copie autografe delle parti per piano delle partiture dei due Concerti per pianoforte di Brahms. Una curiosità: il pianista nel tempo libero si occupa di letteratura ed arti figurative e, quando può, si dedica con grande passione alla pittura.

Infine alle 10.30 del 6 ottobre, la prova generale del concerto è aperta alle scuole e rientra nel programma di attività didattiche proposte dal Teatro del Maggio per l’anno scolastico 2011/2012. Per informazioni sui biglietti www.maggiofiorentino.com; tickets@maggiofiorentino.com.

Michele Manzotti


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L'autore: Michele Manzotti

Nato a Firenze nel 1960, è musicologo e giornalista. Dopo essersi laureato in Lettere nel 1986, ha collaborato con varie riviste, e ha insegnato storia della musica al Liceo musicale di Arezzo. Assunto al «Resto del Carlino» nel 1990, dal 1995 lavora a «La Nazione», dove attualmente è all'ufficio centrale. Nel 2002 in «Civiltà Musicale» è stato pubblicato il suo catalogo delle musiche non operistiche di Arrigo Boito. Dello stesso anno è l'uscita del libro Attilio Brugnoli-Il pianoforte e la sua mano (Polistampa, Firenze) con cd allegato con la prima incisione assoluta delle musiche di Brugnoli, compositore di cui ha poi raccolto l'opera omnia per l'Enap stampata da Laterza nel 2006. Cura inoltre tramissioni per l'emittente Rete Toscana Classica e collabora con gli Swingle Singers.

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