Claudio Del Monaco sul palcoscenico della vita


Una tragica vicenda ha colpito Claudio del Monaco (ora risvegliatosi dopo essere stato accoltellato), baritono e figlio del celebre tenore Mario


di Elena Filini


Un brutto finale d’atto, triste epilogo di un matrimonio sbilanciato ed ennesimo fiasco in una vita costellata di turbolenze. Claudio Del Monaco, secondogenito sessantaquattrenne del celebre tenore Mario, è stato vittima di una colluttazione avvenuta mercoledì 28 dicembre in un residence di Jesolo, caduto, a quanto afferma la Polizia, sotto i colpi di arma da taglio infertigli dalla terza moglie, la trentacinquenne tedesca Daniela Werner Hermann. In lotta tra la vita e la morte sino a ieri mattina, ora l’uomo –ricoverato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso– ha ripreso conoscenza. La compagna invece, ritrovata in stato di shock sul lungomare jesolano con l’arma in pugno, ferita ad un polmone, è ora piantonata nel reparto di psichiatria dell’ospedale di San Donà di Piave, in stato di fermo.

Una vita costellata di disavventure finanziarie e alterne vicende sentimentali per il figlio del celebre Mario e del mezzosoprano Rina Filippini, fratello dello stimato regista teatrale Giancarlo Del Monaco, con il quale tuttavia i rapporti si erano da tempo interrotti. Dopo aver intrapreso per breve tempo gli studi lirici, nella corda di baritono, ed aver studiato presso un prestigioso collegio di Losanna, Claudio Del Monaco aveva cercato di accreditarsi in vari enti lirici come consulente musicale. Alla fine degli anni Novanta era stato assunto dal Teatro dell’opera di Belgrado, in memoria dei saldissimi legami tra il maresciallo Tito e Mario Del Monaco, con un incarico di consulenza. Anni relativamente equilibrati, nei quali aveva conosciuto- sposandola in seconde nozze- il mezzosoprano serbo Dragana Jugovic, presto ritiratasi dalla carriera a causa di vistosi problemi di alcolismo. Il nome del padre e la sua fama gli avevano sempre procurato notorietà riflessa e un’ingombrante eredità. Anche i rapporti con il fratello nel tempo si erano incrinati, a causa delle sue discutibili iniziative nel nome del padre. Negli ultimi tempi Claudio era tornato ad abitare in Italia, prima a Pesaro poi nella Marca trevigiana. Questo nuovo rimpatrio era dovuto alle terze nozze con Daniela Werner Hermann, trentacinquenne tedesca con vaghe aspirazioni nel mondo della lirica. La donna, che studiava da qualche tempo canto, aveva risposto le sue speranze nel nome di Del Monaco e nelle entrature del secondogenito del grande Mario. Tuttavia alcuni disagi psichici, certificati da una degenza di quaranta giorni la scorsa estate all’ospedale di Treviso e la disillusione circa le sue aspettative di successo nel mondo del melodramma, sono – almeno cos’ affermano amici e parenti dei Del Monaco- all’origine del tragico gesto, aggravato da una situazione finanziaria disastrosa che aveva visto negli ultimi tempi la coppia vagare senza fissa dimora tra centri commerciali e stazioni ferroviarie. Incredulità e cordoglio unanime arrivano dal mondo della lirica. E mentre le condizioni di Claudio Del Monaco sono in evidente miglioramento e i sanitari dell’opsedale Ca’ Foncello garantiscono che l’uomo sia uscito dalal fase più critica, incerto sembra il destino processuale della donna, chiusa da due giorni in un tormentato silenzio.

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L'autore: Elena Filini

Laureata in Filosofia all'Università di Ca' Foscari, diplomata in canto lirico al conservatorio di Verona e in canto barocco al Centre de musique Ancienne di Ginevra, musicista e giornalista. Studiosa di storia della vocalità e del teatro in musica di fine Settecento, collabora con Fondazione Mozarteum di Salisburgo, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Treviso, Ente Maria Luisa de Carolis di Sassari, Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. Iscritta all'ordine dei giornalisti, collabora da un decennio come critico musicale con il quotidiano Il Gazzettino. Tra le pubblicazioni principali: Pèntiti! Milo Manara legge Don Giovanni. Note introduttive alla mostra, Libertini, poeti, avventurieri. I librettisti veneti di fine Settecento, Conversazione musicale con Andrea Zanzotto, Amanti costanti: prima esecuzione in tempi moderni de La Vera Costanza di F.J. Haydn, L'amore ai tempi dell'avvolgibile – Guida ai "Due Timidi" di Nino Rota. Ha pubblicato i libri Musica a Conegliano XIX-XX secolo, Teatro Mario del Monaco di Treviso e Il concorso internazionale per cantanti Toti dal Monte: un quarantennio di debutti a Treviso. È invitata da Zecchini editore a curare alcune voci per la prossima guida dedicata alla Musica da Camera, in uscita nel 2012. È docente di canto lirico ed arte scenica all'Istituto "A. Miari" di Belluno, dipartimento provinciale del conservatorio di Vicenza. È docente ospite ai corsi d'interpretazione musicale di Monte San Savino.

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