Opera Rara 2012

Ensemble Modo Antiquo


Ogni anno tre grandi festival di musica, Misteria Paschalia, Sacrum Profanum e Opera Rara, attirano numerosi melomani di tutta Europa nell’antica capitale polacca, Cracovia


di Monika Prusak


Il più giovane di tutti, ciclo Opera Rara, ha il compito speciale di presentare composizioni meno note del teatro musicale barocco. Grazie a questa rassegna e al più antico festival Misteria Paschalia, Cracovia si è guadagnata il titolo di “capitale europea della musica barocca”, sul quale concordano unanimemente il pubblico e gli stessi artisti. In effetti, Opera Rara è una sfida piacevole per i gruppi europei di musica antica, che offre una preziosa occasione di presentare titoli poco conosciuti e ricostruzioni di opere dimenticate o conservate solo in parte, come nel caso de L’Oracolo in Messenia di Antonio Vivaldi rappresentato da Fabio Biondi e dall’ensemble Europa Galante l’8 dicembre scorso.

Non appena conclusa l’edizione 2011 subito si riparte con la nuova stagione 2012. Il 19 gennaio l’orchestra barocca italiana Modo Antiquo diretta da Federico Maria Sardelli presenterà per la prima volta in Polonia il dramma per musica Catone in Utica di Vivaldi, basato sul libretto di Pietro Metastasio e rappresentato per la prima volta al Teatro Filarmonico di Venezia nel 1737. L’opera è stata ripresa nel 1984 da Claudio Scimone e nel 1998 nella ricostruzione di Jean-Claude Malgoire. La versione che sarà eseguita a Cracovia presenterà alcune parti originali conservate dell’opera, ovvero gli atti II e III. Tra i solisti si esibiranno Magnus Staveland nel ruolo di Catone, Sonia Prina, Loriana Castellano, Paolo Lopez, Nicky Kennedy e Antonio Giovannini.

Il secondo appuntamento avrà luogo il 6 giugno e prevede l’esecuzione del dramma per musica Giulio Cesare in Egitto di Georg Friedrich Händel con libretto di Nicola Francesco Haym. L’opera, rappresentata per la prima volta nel 1724 al King’s Theatre di Londra, sarà suonata dalla Capella Cracoviensis diretta da Jan Tomasz Adamus. L’ensemble, con sede a Cracovia, ospita musicisti di diverse importanti formazioni barocche, tra cui Alessandro Moccia (Orchestre des Champs Elysees), Alberto Stevanin (Il Giardino Armonico, I Barocchisti, Ensemble Matheus), Fabio Ravasi (Europa Galante) e Peter Hanson (primo violino dell’Orchestre Revolutionnaire et Romantique Gardinera). Il ruolo del protagonista sarà interpretato da Sonia Prina, gli altri solisti saranno Maria Grazia Schiavo, David Hansen, Marina de Liso, Nicola Marchesini e Ugo Guagliardo.

L’altra prima rappresentazione in Polonia avrà luogo il 25 ottobre. Si tratta del dramma per musica Tito Manlio di Vivaldi basato sul libretto di Matteo Noris, rappresentato per la prima volta al Teatro Arciducale di Mantova nel 1719. L’opera verrà interpretata da un altro eccellente ensemble barocco italiano Accademia Bizantina, diretto da Ottavio Dantone, che l’aveva presentata nel 2005 al festival di Beaune in Francia, dove è stata anche oggetto di registrazione per Naive. Tra i solisti si potranno apprezzare Sonia Prina, Paolo Lopez, Christian Senn, Sergio Foresti, Roberta Invernizzi, Ann Hallenberg, Vivica Genaux e Anicio Zorci Giustiniani.

L’edizione 2012 si concluderà il 19 dicembre con Fabio Biondi e l’Europa Galante che eseguiranno La fede ne’ tradimenti del bolognese Attilio Ariosti con libretto di Girolamo Gigli, rappresentata per la prima volta nel 1701 durante il soggiorno del compositore a Berlino. L’opera è stata riportata alla luce dall’ensemble tedesco Berlin Baroque per il Berliner Festspiele del 2001, nel 2011, invece, è stata presentata da Fabio Biondi al Konzerthaus di Vienna, dove ha riscosso il favore della critica e del pubblico. Tra i solisti si esibiranno Roberta Invernizzi, Johannes Weisser, Marianne Beate-Kielland e Lucia Cirillo.

Tutti i concerti saranno accompagnati da numerose attività collaterali per bambini e studenti (Opera Rara 4 Kids, Opera Rara 4 Students), tra cui conferenze, incontri con gli artisti e partecipazione alle prove generali.

Tutti gli eventi avranno luogo presso il Teatro “Juliusz Slowacki” di Cracovia.

Sito ufficiale: www.operarara.pl

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L'autore: Monika Prusak

Monika Prusak, musicista, musicologa e docente. È diplomata in Flauto traverso presso il Liceo Musicale “I. J. Paderewski” di Bialystok (Polonia) e laureata in Educazione artistica nel campo dell’arte musicale e Direzione di coro presso l’Accademia di Musica “F. Chopin” di Varsavia, in Canto presso il Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo e in Musicologia e Beni Musicali presso l’Università degli Studi di Palermo. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia e analisi delle culture musicali presso la Sapienza - Università di Roma con una tesi dal titolo Il senso musicale del Nonsense: Petrassi e Ligeti. Due esempi di “neomadrigalismo” nel secondo Novecento. Ha al suo attivo conferenze scientifiche e divulgative su argomenti musicologici (Sibelius Academy di Helsinki, Società Italiana di Musicologia, Associazione Amici di Santa Cecilia di Roma, Bologna Festival, Istituto Polacco di Roma, Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo) e collaborazioni pubblicistiche (Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Teatro Massimo di Palermo, Opera di Wroclaw, Drammaturgia Musicale, Il Giornale della Musica, riviste Ruch Muzyczny e Krytyka Muzyczna di Varsavia). Dal 2011 è critico musicale presso «Il Corriere Musicale» on-line e fa parte del comitato di redazione della rivista musicologica «Krytyka Muzyczna» di Varsavia, fondata da Michał Bristiger. È docente di Storia della musica, Teoria, analisi e composizione e Direttore di coro presso il Liceo Musicale “Vito Fazio Allmayer” di Alcamo.

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