La Stagione concertistica del «Bellini»

Desirée Rancatore


Numerosi appuntamenti musicali organizzati dal conservatorio di Palermo: tra gli interpreti anche Desirée Rancatore, Marianna Pizzolato, Michael Nyman


di Monika Prusak


È stata presentata la Stagione concertistica 2012 del Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” di Palermo, che quest’anno sarà accompagnata da numerosi eventi culturali collaterali. Il Presidente Francesco Giambrone ha introdotto il nuovo Direttore dell’istituto, Daniele Ficola, docente di Storia ed estetica musicale, coordinatore del Dipartimento di Musica Antica e docente di Prassi esecutiva della musica antica presso l’Università degli Studi di Palermo. Ficola è fondatore dell’Associazione per la musica antica “Antonio Il Verso”, fa parte del Consiglio Nazionale per l’Alta Formazione Artistica e Musicale (Cnam) e del Comitato Nazionale per l’apprendimento della musica pratica. Si parte con delle buone prospettive, nonostante i sempre più scarsi finanziamenti pubblici. Giambrone ha sottolineato l’arricchimento dell’offerta formativa, che ha portato negli ultimi anni a un incremento notevole degli iscritti, e l’obiettivo di rendere il Conservatorio sempre più aperto alla città, non solo per quanto riguarda le attività culturali, ma anche migliorando i servizi, tra cui per esempio la Biblioteca. Nel 2013 sarà proprio Palermo la sede del Congresso annuale dell’AEC (The European Association of Conservatoires), che l’anno scorso si è tenuto a Valencia e quest’anno si svolgerà a San Pietroburgo.

L’obiettivo ambizioso di far ritornare il “Bellini” un punto di riferimento culturale della città ha ispirato una stagione intensa e diversificata, che sfrutta le potenzialità dello stesso conservatorio e che prevede il ritorno a Palermo di alcuni solisti oggi al top della carriera nazionale e internazionale. Si propone un nuovo progetto “Le forme e la musica” in collaborazione con l’Accademia delle belle arti di Palermo e affermati artisti contemporanei tra cui Guido Baragli, Croce Taravella e Alfonso Leto, con contributi sonori di allievi dei corsi di Composizione e Musica Elettronica. La partecipazione al Festival “Suona Francese”, organizzato dall’Ambasciata di Francia in Italia, una lezione-incontro con Michael Nyman in occasione dei concerti per l’Associazione Siciliana Amici della Musica, un concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio sotto la direzione di Nicola Piovani, sono solo alcuni degli eventi speciali in programma. Sono previsti convegni, tra cui “Shakespeare e le arti”, giornate di studi sulla Musicoterapia, nonché collaborazioni con il Conservatoire National Supérieur de Paris e il Conservatorio di Bologna. I giovani talenti del “Bellini” avranno l’occasione di esibirsi presso lo spazio Eventi della Libreria Feltrinelli e con i pianoforti storici dell’antico Palazzo Mirto.

La Stagione concertistica divisa in due blocchi, primaverile e estivo, sarà inaugurata sabato 11 febbraio alle ore 21 presso il Politeama Garibaldi (sede dell’Orchestra Sinfonica Siciliana) con il concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Palermo diretta da Domenico Sanfilippo, con il giovane violinista solista palermitano Andrea Obiso. In programma musiche di Paganini e Respighi, tra cui la raramente eseguita Suite in Mi maggiore. La stagione proseguirà fino a fine maggio nella Sala Scarlatti del Conservatorio e spazierà tra musica antica, classica, jazz e sacra, per poi spostarsi nell’atrio per il mese di luglio.

Tra le formazioni strumentali si segnalano il MiniM Ensemble che presenterà musiche di Giacinto Scelsi e Lucio Garau (29 febbraio), Quintetto a Plettro “Giuseppe Anedda” con un’escursione musicale da Vivaldi a Morricone (7 marzo), l’Ensemble di strumenti antichi “Alessandro Scarlatti” con diversi repertori (14 e 28 marzo) e l’Orchestra da Camera “Salvatore Cicero” con Bach e Vivaldi (30 maggio). Il 2 aprile la Chiesa di San Mamiliano accoglierà il Concerto di Pasqua del Coro di Voci Bianche del Conservatorio di Palermo diretto da Antonino Sottile. Il Gymnasium Flute Quartet presenterà il programma Dal Barocco al Jazz (11 aprile), il Trio Eukelos composizioni di Haydn e Beethoven (2 maggio). Inoltre ad aprile si avranno incontri con musiche di Schumann e Brahms (18 aprile), Sitt e Donizetti (22 aprile) e Milhaud, Bozza, Singelée e Betta (27 aprile).

Il 2 luglio i percussionisti del Conservatorio di Palermo inaugureranno il suggestivo atrio del “Bellini” con musiche di Steve Reich, cui seguiranno l’Ensemble “Soni Ventorum” con composizioni di Jacques Ibert, Eliodoro Sollima e Paul Hindemith (4 luglio) e i Mediterranean Brass con un viaggio musicale Da Gabrieli a Gershwin (16 luglio), mentre l’Orchestra Nuovi Linguaggi diretta da Giuseppe Urso con Giuseppe Mazzamuto al vibrafono presenteranno composizioni degli stessi Urso e Mazzamuto (18 luglio). Seguiranno due concerti jazz, il Jazz d’autore con l’Orchestra Nuovi Linguaggi e Giovanni Mattaliano al clarinetto (23 luglio) e il Gruppo di sassofoni Sax train, diretto da Daniele Antinoro, con brani di Parker, Gillespie, Ellington, Niehaus e altri (25 luglio). Il 10 luglio, in prossimità della festa patronale della città, l’Ensemble di strumenti antichi “Alessando Scarlatti” diretto da Enrico Onofri (Il Giardino Armonico, Divino Sospiro, Imaginarium) eseguirà l’oratorio Santa Rosalia di Bonaventura Aliotti.

Tra i solisti saranno presenti il contralto di fama internazionale Marianna Pizzolato, che svolgerà un repertorio barocco e rossiniano, accompagnata dall’Ensemble di strumenti antichi “Alessandro Scarlatti” diretto al cembalo da Ignazio Schifani (28 marzo). Il pianista Gennaro Pesce interpreterà musiche di Liszt e Ravel (15 maggio), mentre il 22 maggio Basilio Timpanaro offrirà un recital di clavicembalo e fortepiano con composizioni di C. Ph. E. Bach e Haydn. La stagione, in attesa della sua continuazione autunnale, si concluderà il 28 luglio con un concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Palermo diretta da Domenico Sanfilippo e con la partecipazione di un ospite d’eccezione, il soprano di fama internazionale Desirée Rancatore, con musiche di Verdi, Saint-Saëns, Granados, Gounod e De Falla.

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L'autore: Monika Prusak

Monika Prusak, musicista, musicologa e docente. È diplomata in Flauto traverso presso il Liceo Musicale “I. J. Paderewski” di Bialystok (Polonia) e laureata in Educazione artistica nel campo dell’arte musicale e Direzione di coro presso l’Accademia di Musica “F. Chopin” di Varsavia, in Canto presso il Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo e in Musicologia e Beni Musicali presso l’Università degli Studi di Palermo. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia e analisi delle culture musicali presso la Sapienza - Università di Roma con una tesi dal titolo Il senso musicale del Nonsense: Petrassi e Ligeti. Due esempi di “neomadrigalismo” nel secondo Novecento. Ha al suo attivo conferenze scientifiche e divulgative su argomenti musicologici (Sibelius Academy di Helsinki, Società Italiana di Musicologia, Associazione Amici di Santa Cecilia di Roma, Bologna Festival, Istituto Polacco di Roma, Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo) e collaborazioni pubblicistiche (Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Teatro Massimo di Palermo, Opera di Wroclaw, Drammaturgia Musicale, Il Giornale della Musica, riviste Ruch Muzyczny e Krytyka Muzyczna di Varsavia). Dal 2011 è critico musicale presso «Il Corriere Musicale» on-line e fa parte del comitato di redazione della rivista musicologica «Krytyka Muzyczna» di Varsavia, fondata da Michał Bristiger.

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