Aida, torna lo Zeffirelli del ’63 alla Scala

Zeffirelli durante una prova dell’allestimento del ’62 (Archivio fotografico Teatro alla Scala)


di Laura Bigi


RITORNA ALLA SCALA DA STASERA fino al 10 Marzo Aida di Giuseppe Verdi nell’allestimento, divenuto storico, che Franco Zeffirelli ideò per la stagione 1962/63 del teatro milanese insieme a Lila de Nobili. Omer Meir Wellber dirige orchestra e cast, dai nomi freschi; le coreografie sono curate da Vladimir Vassiliev. Opera forse la più popolare del repertorio italiano, Aida conobbe già un fortunatissimo successo al suo esordio, nel Dicembre 1871, quando per la prima volta andò in scena al Teatro dell’Opera del Cairo. E poi, poco dopo nel Febbraio 1872, lo stesso grandioso successo gli fu tributato a Milano, proprio in quel teatro dove Verdi aveva giurato di mai ritornare. Così fu che la storia dell’amore tormentato di Aida per il bel Radames divenne immortale. E con essa l’immagine fastosa di un impero opulento, che in quegli anni emergeva dagli scavi archeologici.

Esattamente quella immagine che Zeffirelli volle realizzare attraverso la sua sensibilità passionale e appassionata di quest’opera, che lo colpì da fanciullo. Dalla preziosa sintonia della collaborazione con Lila De Nobili uscì «la resurrezione di un mondo in una visione poetica, struggente, per gli effetti scenici, per il movimento delle masse, per le prospettive architettoniche dei fondali dipinti che rievocavano in un’onirica visione i templi nilotici, per i costumi rutilanti di ori, per quella vertigine di emozioni cui aderivo pienamente». Un allestimento tra i più ricchi fra quelli celeberrimi di Zeffirelli per il teatro scaligero, che periodicamente viene riproposto sempre con molto plauso del pubblico e che il regista stesso definisce come un «atto d’amore per un’idea tradizionale della messinscena operistica».

[box bg=”#FF9900″ color=”#000000″]
AIDA
Opera in quattro atti
di Giuseppe Verdi
su libretto di Antonio Ghislanzoni

Prima rappresentazione: Il Cairo, Teatro dell’Opera, 24 dicembre 1871, diretta da Giovanni Bottesini
Prima rappresentazione al Teatro alla Scala (e in Italia): 8 febbraio 1872 messa in scena da Giuseppe Verdi
Produzione Teatro alla Scala 1963

Direttore OMER MEIR WELLBER
Regia FRANCO ZEFFIRELLI
ripresa da MARCO GANDINI
Scene e costumi LILA DE NOBILI
Coreografia VLADIMIR VASSILIEV

Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro alla Scala
Maestro del Coro BRUNO CASONI

Date rappresentazioni
14, 16, 21, 23, 25 febbraio ~ 1, 4, 7, 10 marzo 2012

Personaggi e interpreti

Aida
Oksana Dyka (14, 23 febbr.; 1, 4, 10 marzo) Liudmyla Monastyrska (16, 21, 25 febbr.; 7 marzo)
Amneris
Marianne Cornetti (14, 16, 21, 23, 25 febbr.)Luciana D’Intino (1, 4, 7, 10 marzo)
Radames
Jorge De Leon (14, 21, 25 febbr.; 1, 7 marzo) Stuart Neill (16, 23 febbr.; 4, 10 marzo)
Ramfis
Giacomo Prestia (14, 23, 25 febbr.; 1, 10 marzo) Roberto Tagliavini (16, 21 febbr.) Riccardo Zanellato (4, 7 marzo)
Amonasro
Andrzej Dobber (14, 16, 25 febbr.) Ambrogio Maestri (21, 23 febbr.; 1, 4, 7, 10 marzo)
Il Re
Roberto Tagliavini (14, 23, 25 febbr.; 1, 4, 7, 10 marzo) Marco Spotti (16, 21 febbr.)
Messaggero
Enzo Peroni
Sacerdotessa
Pretty Yende

 

[/box]
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Perché non dire la tua? Leggi e accetta la Policy sui commenti