La Società del Quartetto di Milano verso i 150 anni

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Tito Ricordi

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L’associazione concertistica si prepara all’importante traguardo con una serie di iniziative di alto profilo


P ensare al 2014 come all’anno in cui la Società del Quartetto di Milano giungerà a festeggiare un arco di attività di tale lunghezza non può che far pensare ai recenti festeggiamenti per i 150 anni del nostro Paese, quasi che il raggiungimento della tanto agognata unificazione nazionale fosse stata in qualche modo positivamente responsabile della costituzione, soltanto tre anni dopo, dell’associazione concertistica voluta fra gli altri da Arrigo Boito, Tito Ricordi ed Ernesto Riva.


La Società del Quartetto ha in cantiere un importante progetto di digitalizzazione e pubblicazione on line del proprio archivio storico contenente i dati (concertisti e programmi) di tutti i concerti a partire dal primo del 29 giugno 1864


E fa impressione per noi oggi, nell’epoca della fruizione in streaming della cultura e dell’informazione, pensare alla pazienza e alla dedizione necessarie per poter gettare fondamenta così solide; così come impressiona la quantità e la qualità degli artisti che la Società del Quartetto ha avuto l’onore e il piacere di ospitare. Sì, ma quali artisti esattamente? E quale la musica suonata nella cornice del Conservatorio di Milano in un lasso di tempo così lungo? Fra non molto sarà possibile scoprirlo con facilità restandosene comodamente a casa: la Società del Quartetto ha infatti in cantiere un importante progetto di digitalizzazione e pubblicazione on line del proprio archivio storico contenente i dati (concertisti e programmi) di tutti i concerti a partire dal primo del 29 giugno 1864. Un’iniziativa lodevole che attrarrà sicuramente appassionati e studiosi di tutto il mondo. Ma le novità, comunicate ieri pomeriggio dal Presidente Antonio Magnocavallo e dal Direttore artistico Paolo Arcà in una conferenza tenutasi presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, non si fermano qui.
La Società del Quartetto sa che i festeggiamenti per i propri 150 anni di attività devono poter diventare non soltanto un punto di arrivo, ma anche un punto di partenza per continuare a proporre al pubblico il grande repertorio della musica classica. Ecco spiegato il motivo della prossima istituzione, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, con l’Università Luigi Bocconi e con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, di borse di studio dirette ad approfondire alcuni temi cari alla Società riguardanti la storia musicale della città di Milano dalla seconda metà dell’Ottocento in poi, le attività imprenditoriali legate alla musica e le nuove tecniche di comunicazione per suscitare un maggiore interesse nei giovani per la musica da camera. Ancora ai giovani saranno rivolti un concorso internazionale per compositori dedicato al quartetto d’archi e un concorso per lo studio di una nuova grafica del centocinquantenario. Sul fronte editoriale si segnalano la collaborazione alla pubblicazione dell’opera di Raffaele Mellace dedicata alle Caántate di J. S. Bach e della traduzione italiana dell’opera Le Sonate di Beethoven di Andrs Schiff e Martin Meyer. Altre interessanti novità verranno rese note a coloro che seguono l’attività della Società del Quartetto nel corso della stagione 2012-13.

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