Musica e cinema muto a Milano

"Entr'Acte" di René Clair


L’incontro in programma il 27 maggio alla Palazzina Liberty prevede interventi di studiosi e proiezioni con musica dal vivo


di Patrizia Luppi


Si deve a Emilio Sala – dinamico docente di musicologia e storia della musica presso l’Università degli Studi di Milano – e all’Orchestra da Camera Milano Classica l’iniziativa della giornata di studi in programma domenica 27 maggio alla Palazzina Liberty di Milano. Sotto il titolo “La musica nel cinema muto: tipologie, pratiche, vocabolario”, sono previsti tra mattina e pomeriggio sei interventi di musicologi e studiosi; a coronare l’incontro, tre proiezioni con musiche originali dal vivo.

Charles Le Bargy

Nella sessione mattutina presieduta e introdotta da Elena Mosconi, a partire dalle 10.30, è annunciata la partecipazione di Susanna Avanzini (“Sul lessico del rapporto tra musica e immagine nel cinema e nella danza”), Martin Barnier (“La lutte entre la musique et les bruits parasites pour accompagner les films”), Paolo Caneppele e Anna Katharina Windisch (“Stage Films in Vienna in the 1910s”); nella sessione pomeridiana presieduta e introdotta da Elena Dagrada, dalle 15.30, si ascolteranno Emilio Sala (“Prima di Cabiria: le musiche per il film Lo schiavo di Cartagine”), Stella Dagna e Mauro Giori (“Musica, cinema muto e restauro: il caso de Gli ultimi giorni di Pompei, 1913) e infine Gillian Anderson (“D.W. Griffith’s Intolerance, 1916: Revisiting a Reconstructed Text”).
Una panoramica ampia e promettente che non si fermerà alla sola esposizione teorica. Non a caso si chiama “Dal testo alla performance” il laboratorio universitario guidato da Emilio Sala, in collaborazione con il quale è stato ideato l’appuntamento serale (ore 20.30): la proiezione di tre preziosi capisaldi del cinema muto con le musiche originali affidate all’Orchestra da Camera Milano Classica diretta da Gianluca Capuano. Nell’ordine, L’Assassinat du Duc de Guise (1908) di Charles Le Bargy e André Calmettes con musica di Saint-Saëns, Lo schiavo di Cartagine (1910) di Luigi Maggi, musica di Osvaldo Brunetti, e Entr’acte (1924) di René Clair sulle note di Erik Satie.


Palazzina Liberty, Largo Marinai d’Italia, Milano.
Domenica 27 Maggio, ore 10,30
Info: www.milanoclassica.it


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L'autore: Patrizia Luppi

Giornalista professionista, fa parte dell’Associazione nazionale dei critici musicali. È stata a lungo redattrice di due riviste specializzate, prima Musica Viva e poi Amadeus; nel frattempo ha svolto numerose altre attività, in particolare collaborando con quotidiani (è stata fra l’altro il critico musicale del dorso milanese de La Stampa), con testate settimanali e mensili, con Rai RadioTre e con RaiSat Show. Per un decennio direttore responsabile di Esz News, quadrimestrale delle Edizioni Suvini Zerboni, conserva tuttora uno speciale interesse per la musica contemporanea; attraverso gli studi giovanili di canto, con maestre come Rosetta Noli e Carla Castellani, e quelli di recitazione svolti in età più matura, ha coltivato l’amore per l’opera lirica e per la musica vocale da camera. È vicedirettore del Corriere Musicale

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