Damiano Michieletto e il Trittico

© Pietro Spagnoli


Nuova importante prova del regista veneziano a Vienna con le tre opere in un atto di Giacomo Puccini


I l successo al Festival di Salisburgo non poteva che giovare a Damiano Michieletto; quanto meno in territorio austriaco. Così, dopo La bohème, il giovane regista si confronterà da questa sera a Vienna con un’altra importante opera pucciniana: quel Trittico composto da tre atti unici scritto sui libretti di Adami (Il tabarro) e Forzano (Suor AngelicaGianni Schicchi). Dirigerà la ORF Radio-Symphonieorchester Wien e l’Arnold Schoenberg Chor il pianista e compositore israeliano Rani Calderon, già allievo – fra gli altri – di Pnina Salzman e Bruno Rigacci.

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