Horowitz, l’ultimo “individualista”

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VLADIMIR HOROWITZ | Foto di Richard Avedon

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Almanacco | Il 5 Novembre 1989 moriva il leggendario pianista. È sepolto al cimitero Monumentale di Milano nella tomba della famiglia Toscanini. Era rimasto solo, ultimo di una generazione di grandi interpreti nati all’inizio del secolo scorso. Per questo fu definito “L’ultimo romantico”.

«Non è vero», rispose Horowitz.
E lei come si definirebbe?
«L’ultimo individualista»*

* in una intervista rilasciata nel 1986 ad Amsterdam


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C'è un commento all'articolo

  1. Enrico Semeria

    ….io non sono un esperto di musica e di pianoforte …ma il modo di suonare che ha avuto il grande Vladimir Horowitz, mi ha fatto apprezzare, anche se in ritardo, questo strumento a percussione, per come sapeva suonarlo Lui.
    E ho messo a bordo della mia auto il CD del Concerto n°23 di Mozart, come lo ha interpretato Horowitz, accompagnato dall’orchestra della Scala di Milano sotto la Direzione del Maestro Carlo Maria Giulini.
    E quando sono giù di corda …ascolto in casa questo concerto dal mio pc…

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