Prove aperte: musica e solidarietà

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DANIEL HARDING | Il 27 gennaio con la Filarmonica della Scala per la prima prova aperta

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Il costo del biglietto di una prova aperta con cinque noti direttori per aiutare le no-profit. Presentata questa mattina l’iniziativa della Filarmonica della Scala


T orna per il quarto anno consecutivo il progetto “La Filarmonica della Scala incontra la città”, occasione per assistere a cinque prove aperte della stagione dell’Orchestra meneghina e per sostenere quattro associazioni no-profit che da anni – se non secoli – operano sul suolo milanese a favore dei meno abbienti. Beneficiari, quest’anno, saranno l’Opera Cardinal Ferrari, il Centro Francescano Maria della Passione, l’Associazione Cena dell’Amicizia e l’Associazione Pane Quotidiano, che si occupano di garantire un pasto a chi non ce l’ha e ai quali andrà il ricavato netto della vendita dei biglietti.

Il sindaco Pisapia nella breve conferenza stampa di questa mattina a Palazzo Marino ha ricordato che, al fine di garantire massima chiarezza e trasparenza, ognuno dei concerti verrà introdotto da una singola conferenza stampa nella quale verrà illustrato nel dettaglio il progetto di volta in volta finanziato. Si comincia il 27 gennaio 2013 con Daniel Harding (Mozart, Richard Strauss e Wagner) e una prova aperta alla cittadinanza completamente gratuita, per la quale cinquecento biglietti verranno destinati agli utenti dei servizi sociali; successivi appuntamenti con Riccardo Chailly e un programma tutto verdiano (10 febbraio), Valery Gergiev (17 marzo, Šostakovič e Čajkovskij), Jurai Valčuha (21 aprile, Dvořák e Richard Strauss) e Ottavio Dantone (19 maggio, Händel e Mozart). Biglietti da 5 a 35 euro in prevendita telefonica da oggi 5 novembre allo 02465467467.

Cecilia Malatesta


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L'autore: Cecilia Malatesta

Nata a Milano nel 1986, dopo svariati anni di studi pianistici classici, decide di dedicarsi alla musica dal punto di vista teorico; si laurea così in Beni culturali, indirizzo musicologico, con una tesi sulle musiche di scena di Gipo Gurrado per il teatro di “Quelli di Grock”. Dopo un periodo di studio all’Université Rabelais di Tours (2009-2010), si innamora della Francia medievale e termina gli studi magistrali sotto la guida di Davide Daolmi con una tesi che propone una rilettura del mecenatismo musicale di Eleonora d’Aquitania. Ha collaborato con il Comune di Abbiategrasso alla realizzazione del Festival di teatro urbano “Le strade del teatro” (edizione 2007) e con l’Ufficio Ricerca Fondi Musicali della Biblioteca Nazionale Braidense. Attualmente è collaboratrice Rilm Italia e cerca la propria strada, sognando che s’incroci con quella della musica antica.

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