Milano, András Schiff e l’integrale beethoveniana

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Il pianista ungherese inaugurerà questa sera alla Società del Quartetto il ciclo di concerti dedicato alle Sonate del compositore di Bonn. Un impegno musicale imponente che vedrà la sua conclusione con la stagione 2013-14


P assaggio obbligato per ogni grande interprete del pianoforte, definite «Nuovo Testamento» dello strumento dal grande Hans von Bülow, le Sonate di Beethoven caratterizzeranno la nuova residence milanese, inaugurata giusto quest’anno, dell’ungherese András Schiff, nome particolarmente caro ai frequentatori della Sala Verdi del Conservatorio. Il celebre musicista sarà infatti impegnato nel poderoso ciclo sino alla stagione 2013-14 che vedrà la Società del Quartetto festeggiare il notevole traguardo del 150esimo compleanno. Ma non finisce qui: domani pomeriggio Schiff presenterà infatti, dialogando con Oreste Bossini, il nuovo volume Le Sonate per pianoforte di Beethoven e il loro significato (ed. Il Saggiatore con la collaborazione della Società del Quartetto di Milano) che raccoglie le sue conversazioni con il giornalista e musicologo tedesco Martin Meyer. L’incontro sarà ospitato a Milano nella nuova ala espositiva di Palazzo Beltrami (ex storica sede della Banca Commerciale), dedicata alla collezione del ‘900 che completa le Gallerie d’Italia di Piazza Scala 6. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Per maggiori informazioni sulle date previste per il ciclo beethoveniano di András Schiff: http://www.quartettomilano.it/

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