I Musici come cinquant’anni fa


Cartellone • Milano ospita il prossimo 20 novembre la storica e più longeva formazione cameristica italiana per un concerto che replica i suoni e l’emozione del lontano 1957


A cinquantacinque anni di distanza dal loro concerto per la società milanese, i Musici tornano alla Società del Quartetto per ricordare e rinnovare il successo di quella occasione. Per questo il più antico gruppo da camera italiano ancora in attività ha scelto di riproporre lo stesso programma di quel 20 febbraio 1957: un concerto di Giordani, uno di Geminiani e tre lavori vivaldiani tra cui le celeberrime Stagioni. È noto lo speciale rapporto che i Musici intessono con il compositore veneziano, di cui per primi hanno inciso “Le Quattro Stagioni”: storica prima registrazione (Philips) su cd audio di musica classica. Di quella registrazione, con le varie edizioni successive, sono state vendute oltre 25 milioni di copie.

Oggi, a sessant’anni dalla fondazione, I Musici sono un organismo continuamente rigenerato, grazie alla fusione tra l’esperienza dei componenti più anziani e l’energia dei più giovani. Il loro particolare suono  ha attraversato indenne generazioni di ascoltatori e di mode musicali, senza perdere mai lo “smalto” delle origini.

Martedì 20 novembre, ore 20.30
Sala Verdi del Conservatorio di Milano

A. Vivaldi – Concerto in la maggiore per archi e b.c. RV 158
T. Giordani – Concerto in do maggiore per cembalo e archi
A. Vivaldi – Concerto in sol maggiore “Alla Rustica” per archi e b.c. RV 151
A. Vivaldi – Concerto in sol maggiore per violoncello, archi e b.c. RV 413
F. Geminiani – Concerto Grosso n. 12 in re minore “La Follia”
A. Vivaldi – “Le Quattro Stagioni” da “Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione” op. VIII

 

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