Otto link della settimana


Web  Notizie interessanti e curiose dalle principali pubblicazioni online straniere


a cura di Patrizia Luppi (hanno collaborato Laura Bigi e Francesco Fusaro)


1

Daniel Barenboim annuncia che avranno finalmente una casa stabile i giovani musicisti del Medio Oriente, arabi e israeliani, dell’Accademia intitolata a lui stesso e a Edward Said (l’intellettuale palestinese, scomparso nel 2003, con cui Barenboim aveva creato la West-Eastern Divan Orchestra): sarà a Berlino e sorgerà vicino alla Staatsoper unter der Linden. Prevista anche una sala da concerti per la quale i famosi architetti Frank Gehry e Yasuhisa Toyota presteranno gratuitamente la loro opera. Il governo tedesco ha già previsto lo stanziamento di una parte del denaro necessario. Dettagli su Classical-music.com.


2

Il soprano Edita Gruberová non vuole andare in pensione. La celebre cantante slovacca ha 66 anni e intende cantare ancora, contro tutto e contro tutti. Intervista video da forumopera.com.


3

Il direttore d’orchestra John Eliot Gardiner, passeggiando per le sale della National Gallery di Londra, spiega cosa unisce Goya e Beethoven. Articolo di Barrymore Laurence Scherer per il Financial Times.


4

La nuova trovata (di Terry Gilliam e Damon Albarn) per allettare i giovani e convertirli al teatro d’opera: ENO (English National Opera) SAY UNDRESS! Ovvero svestire l’opera (e il pubblico neofita). Iniziativa di molto successo a giudicare dagli incassi. The Guardian.


5

Mobilitazione su Facebook per il furto di un rarissimo violino, un Gagliano del 1747 (nella foto), rubato nei giorni scorsi a un giovane musicista. La notizia sul quotidiano spagnolo ABC.


6

Anniversario: 125 anni dall’invenzione del grammofono di Emil Berliner. L’approfondimento su Die Zeit.


7

Musica e buon vino: in Sudafrica a quanto pare i vigneti preferiscono ascoltare il repertorio barocco, come ci informa il Süddeutsche Zeitung.


8

Siamo al principio di una Gluck Renaissance? Così si interroga il Neue Zürcher Zeitung mettendo a confronto le proposte del Theater an der Wien e della Wiener Staatsoper, al debutto rispettivamente con Iphigénie en Aulide (regia di Torsten Fischer) e Alceste (regia di Christoph Loy).

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L'autore: Patrizia Luppi

Giornalista professionista, fa parte dell’Associazione nazionale dei critici musicali. È stata a lungo redattrice di due riviste specializzate, prima Musica Viva e poi Amadeus; nel frattempo ha svolto numerose altre attività, in particolare collaborando con quotidiani (è stata fra l’altro il critico musicale del dorso milanese de La Stampa), con testate settimanali e mensili, con Rai RadioTre e con RaiSat Show. Per un decennio direttore responsabile di Esz News, quadrimestrale delle Edizioni Suvini Zerboni, conserva tuttora uno speciale interesse per la musica contemporanea; attraverso gli studi giovanili di canto, con maestre come Rosetta Noli e Carla Castellani, e quelli di recitazione svolti in età più matura, ha coltivato l’amore per l’opera lirica e per la musica vocale da camera. È vicedirettore del Corriere Musicale

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