Milano: i musicisti di Federico Borromeo

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Massimo Lonardi

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Concerti • La Fondazione Marco Fodella presenta, all’interno del proprio ciclo autunnale, pagine di compositori tra Cinque e Seicento in occasione dell’uscita di un nuovo volume dello studioso Marco Bizzarini


di Patrizia Luppi


L a Fondazione Marco Fodella svolge ormai da parecchi anni un’importante funzione nella diffusione della musica antica, rivolta in particolare ai giovani (giovane era appunto il liutista e musicologo, prematuramente scomparso, al quale è dedicata), attraverso una composita attività di concerti, borse di studio, manifestazioni culturali, pubblicazioni. All’interno del suo diciottesimo ciclo concertistico, che proseguirà fino al 13 dicembre, la Fondazione milanese propone oggi un’iniziativa di particolare interesse. Nel pomeriggio, appuntamento con la presentazione del nuovo volume di Marco Bizzarini, Federico Borromeo e la musica: scritti e carteggi, edito da Bulzoni, Roma, nella collana “Fonti e studi” della Biblioteca Ambrosiana (dove si terrà alle 17 l’incontro): un ampio studio sull’Arcivescovo di Milano vissuto tra Cinque e Seicento, fondatore della stessa Biblioteca e del primo nucleo della Pinacoteca Ambrosiana, uomo di vasta e raffinata cultura anche in campo musicale; completano infatti l’importante lavoro di Bizzarini 126 lettere (alcune delle quali firmate dal principe di Venosa, Carlo Gesualdo, parente del Borromeo) e una scelta di scritti federiciani, in gran parte inediti, incentrati sulla musica.

Lorenzo Micheli

In serata, concerto nella navata centrale della Basilica di San Marco con un programma di “Laudi e musiche del tempo del Cardinale Federico Borromeo”. Interpreti di rilievo per la ricca scelta di brani di autori oggi quasi tutti semidimenticati, ma all’epoca di grande reputazione, come Giovanni Animuccia, Giovanni Antonio Terzi, Alessandro Piccinini, Severo Bonini, Girolamo Kapsberger, Marino da Corigliano. Massimo Lonardi, uno dei migliori specialisti della musica di questo periodo, suonerà l’arciliuto; alla tiorba si produrrà Lorenzo Micheli, noto chitarrista ma anche interprete ferrato sull’antico strumento; parteciperà la giovane cantante Maria Colosio (biglietti da 12 a 7 euro, gratuito per i minori di 15 anni).

Il ciclo della Fondazione Fodella prevede poi altri tre appuntamenti, tutti a ingresso libero,  alle 18.30, presso la Libreria Pecorini di Foro Buonaparte 48, sempre a Milano. Il 29 novembre, concerto di Alberto Crugnola al liuto barocco in occasione dell’uscita del quarto e ultimo volume del cofanetto discografico German Lute Music of the XVIII Century. Il 6 dicembre, Renato Meucci presenterà il suo nuovo volume Il liuto (L’Epos, Palermo, 2012) e Davide Rebuffa suonerà su alcuni strumenti della propria collezione. Il 13 dicembre, per l’uscita del cd Guerra di baci, il soprano Marina Bartoli e il liutista e tiorbista Michael Leopold eseguiranno pagine del Cinque-Seicento.

Info: http://www.fondazionemarcofodella.it

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L'autore: Patrizia Luppi

Giornalista professionista, fa parte dell’Associazione nazionale dei critici musicali. È stata a lungo redattrice di due riviste specializzate, prima Musica Viva e poi Amadeus; nel frattempo ha svolto numerose altre attività, in particolare collaborando con quotidiani (è stata fra l’altro il critico musicale del dorso milanese de La Stampa), con testate settimanali e mensili, con Rai RadioTre e con RaiSat Show. Per un decennio direttore responsabile di Esz News, quadrimestrale delle Edizioni Suvini Zerboni, conserva tuttora uno speciale interesse per la musica contemporanea; attraverso gli studi giovanili di canto, con maestre come Rosetta Noli e Carla Castellani, e quelli di recitazione svolti in età più matura, ha coltivato l’amore per l’opera lirica e per la musica vocale da camera. È vicedirettore del Corriere Musicale

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