La “Primavera di Baggio”, trasversalità musicale nel segno di Lewis Carroll

Lewis-Carroll


Concerti  “…nel paese delle meraviglie” è il titolo della rassegna concertistica (pensata da Davide Cabassi e Tatiana Larionova) che si svolgerà nel quartiere periferico di Milano


di Cecilia Malatesta


Chi tra i milanesi non è mai stato mandato a Bagg a sonà l’orghen alzi la mano. Mandato a quel paese, a fare una cosa impossibile, come suonare l’organo che – leggenda vuole – era solo affrescato sul una parete della chiesina di Baggio poiché la comunità non poteva permettersene uno vero. Oggi Chiesa Vecchia di Sant’Apollinare un organo ce l’ha, anche se bisognoso di restauri, e ospita la seconda edizione della Primavera di Baggio, stagione concertistica internazionale diretta dai pianisti Davide Cabassi e Tatiana Larionova.  Quattro venerdì consecutivi tra il 12 aprile e il 3 maggio per quattro appuntamenti musicali “… nel paese delle meraviglie”, ognuno dedicato ad un capitolo dell’opera di Lewis Carroll, titolo indicativo per lo sforzo di fantasia, creatività e ribaltamento delle gerarchie sulle quali è stato creato il programma. Le sonate di Mozart, i concerti dei grandi maestri della scuola russa, uno sguardo alla contemporanea, un tuffo nel musical americano, qualche pagina di melodramma: ogni appuntamento è un eclettico crogiolo che permette di godere della certezza mozartiana della Sonata K 331, di ascoltare la Suite Italienne di Stravinskij e le Danze rumene  di Bartók nella trascrizione per tromba e pianoforte, di rivivere i successi di Cats e West Side Story e di scoprire le frontiere della produzione musicale ucraina. Ad introdurre ogni serata, musica per organo (quello vero).

Programma completo consultabile sul sito della Primavera di Baggio

Ogni venerdì dal 12 aprile al 3 maggio; Chiesa Vecchia di Sant’Apollinare di Baggio, via Ceriani 3, Milano.

Ore 20:45. Ingresso libero


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L'autore: Cecilia Malatesta

Nata a Milano nel 1986, dopo svariati anni di studi pianistici classici, decide di dedicarsi alla musica dal punto di vista teorico; si laurea così in Beni culturali, indirizzo musicologico, con una tesi sulle musiche di scena di Gipo Gurrado per il teatro di “Quelli di Grock”. Dopo un periodo di studio all’Université Rabelais di Tours (2009-2010), si innamora della Francia medievale e termina gli studi magistrali sotto la guida di Davide Daolmi con una tesi che propone una rilettura del mecenatismo musicale di Eleonora d’Aquitania. Ha collaborato con il Comune di Abbiategrasso alla realizzazione del Festival di teatro urbano “Le strade del teatro” (edizione 2007) e con l’Ufficio Ricerca Fondi Musicali della Biblioteca Nazionale Braidense. Attualmente è collaboratrice Rilm Italia e cerca la propria strada, sognando che s’incroci con quella della musica antica.

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