«Il tempo è un bastardo»

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Foto di Luca Mollica

Foto di Luca Mollica

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Società  Mario Brunello testimonial di “Costruire con la musica”, raccolta di strumenti musicali per i paesi in via di sviluppo e per le zone di conflitto


di Laura Bigi


[LA] musica e il tempo sono un binomio indissolubile. La musica è tempo, è nel tempo, è del tempo eccetera, e di qui proseguendo verso riflessioni filosofiche ed estetiche che hanno occupato spesso le menti più illuminate del passato e del presente. Senza in alcun modo contestare il merito dei grandi pensatori, forse, e più semplicemente, basterebbe prendere atto del fatto che Il tempo è un bastardo. Questo è quello che con convinzione la rassegna Lampi 2013 (X edizione), organizzata dall’associazione  Musicamorfosi ci persuade a credere e sperimentare. Mario Brunello, protagonista del concerto di sabato 11 maggio (ore 21 presso il Teatro Villoresi di Monza, piazza Carrobiolo 8), propone una prima assoluta in cui la voce del violoncello si unisce alla loop station rubata dalla stanza del figlio, per un risultato perlomeno nuovo ed eclettico, nel segno di una riflessione sul tempo tiranno che ci sottrae ad ogni istante la possibilità di conoscere come suonava “il mondo prima del nostro mondo”. Per l’occasione Brunello sarà anche testimonial della campagna lanciata da Music Fund, organizzazione internazionale fondata da Lukas Pairon nel 2005, che raccoglie strumenti musicali e promuove la formazioni di esperti di liuteria e riparazione di strumenti musicali nei paesi in via di sviluppo e nelle zone di conflitto. A partire dalle 15 di sabato 11 maggio presso il Teatro Villoresi sarà quindi possibile donare uno strumento musicale usato (ma in condizioni per un nuovo utilizzo) che sarà punto di partenza prezioso per chi si vuole avvicinare alla musica ma non ha le risorse autonome per farlo.

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