Firenze, omaggio a Stefano Scodanibbio

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STEFANO SCODANIBBIO| (foto di Alessandro Vascon / © Studio Antonio Mazza – Comune di Lodi)


XX e XXI  Music@villaromana, vivace festival dedicato alla contemporaneità, pone come snodo emotivo della programmazione l’approfondimento della figura del compositore e contrabbassista scomparso lo scorso anno


di Michele Manzotti


CON LA RECENTE SCOMPARSA DI STEFANO SCODANIBBIO, morto nel gennaio 2012, il mondo della musica classica ha perso un contrabbassista di pregio, un organizzatore instancabile (alla voce Macerata Festival), ma anche e soprattutto un compositore raffinato e compiuto. Un autore tanto attento ai linguaggi contemporanei quanto attratto  da una tradizione che aveva i suoi cardini in Johann Sebastian Bach come nella musica ispano-americana. Recentemente l’etichetta Ecm ha pubblicato un omaggio al compositore nell’interpretazione del Quartetto Prometeo, profondo conoscitore dello stile compositivo di Scodanibbio e da sempre vicino umanamente alla sua figura. È quindi stato naturale, o quanto meno forse emotivamente “necessario” per Francesco Dillon, violoncellista del Quartetto, organizzare un tributo a Scodanibbio nell’ambito della seconda serie di music@villaromana curata dallo stesso Dillon e dal pianista Emanuele Torquati (20-22 settembre, via Senese 68, Firenze).

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Fabrizio Ottaviucci (foto Claudio Casanova)

Nel tema Landscapes della rassegna sono inseriti i classici contemporanei e la sperimentazione dei nostri giorni. La musica di Scodanibbio sarà protagonista sabato 21 (a partire dalle 18,30) e domenica 22 settembre (alle 13,30 circa) con la presenza del pianista Fabrizio Ottaviucci, del contrabbassista Daniele Roccato, di Vitaliano Trevisan alla voce recitante e alle installazioni di Rodrigo Garcia. scodanibMa ci sarà anche attenzione alla musiche del Medio Oriente con la presenza dei libanesi Sharif Sehnaoui (chitarra) e Mazen Kerbaj (pittura) venerdì 20 alle 22,30 e con la cantante Mafalda De Lemos che il 21 alle 22,30 presenterà il suo Voci del Mediterraneo su musiche tradizionali e di vari compositori. La rassegna (ad ingresso libero, informazioni www.villaromana.org, tel. 055-221654) sarà aperta dal pianoforte di Ottaviucci e dalle musiche di John Cage il 20 alle 21,30 con Pianotrance.

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L'autore: Michele Manzotti

Nato a Firenze nel 1960, è musicologo e giornalista. Dopo essersi laureato in Lettere nel 1986, ha collaborato con varie riviste, e ha insegnato storia della musica al Liceo musicale di Arezzo. Assunto al «Resto del Carlino» nel 1990, dal 1995 lavora a «La Nazione», dove attualmente è all'ufficio centrale. Nel 2002 in «Civiltà Musicale» è stato pubblicato il suo catalogo delle musiche non operistiche di Arrigo Boito. Dello stesso anno è l'uscita del libro Attilio Brugnoli-Il pianoforte e la sua mano (Polistampa, Firenze) con cd allegato con la prima incisione assoluta delle musiche di Brugnoli, compositore di cui ha poi raccolto l'opera omnia per l'Enap stampata da Laterza nel 2006. Cura inoltre tramissioni per l'emittente Rete Toscana Classica e collabora con gli Swingle Singers.

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