Fulvio Luciani, eloquenza lirica e vigore gestuale

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Cartellone  Il violinista e fondatore dello storico Quartetto Borciani sarà relatore ed esecutore in una  conferenza-concerto presso Palazzo Moriggia


Dopo l’appuntamento dello scorso 11 luglio dedicato al repertorio per flauto e arpa, giovedì 26 settembre avrà luogo la seconda lezione-concerto della rassegna “Di quell’amor ch’è palpito dell’universo intero”, organizzata dal Settore Cultura di Milano con le Raccolte Storiche di Palazzo Moriggia. Incontro dedicato al violino e ai suoi antenati, dal XIV secolo ai giorni nostri, con inevitabili ed accattivanti voli pindarici illustrati da un relatore d’eccezione, Fulvio Luciani, fondatore e primo violino del Quartetto Borciani. In programma Il lamento di Tristano, anonima estampie trecentesca, due studi di Vittorio Zago (1967), la Sonata XXIV senza basso di Tartini, due capricci di Camillo Sivori e due dell’immancabile Paganini per il repertorio romantico, una canzone di John Dowland che riporta alla produzione inglese per liuto e la Sonata op.27 n.5 di Eugène Ysaÿe, secondo decennio del Novecento.


Palazzo Moriggia, via Borgonuovo 23, ore 18:30, Milano. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria entro il 25 settembre, tel 02-88462330. Appuntamento successivo il 3 ottobre con una conferenza a cura di Francesco Saggio su Carlo Gesualdo da Venosa nei 400 anni dalla morte.


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