Monthly Archives: Ottobre 2013

Les Troyens, campionario alla russa

Les Troyens, campionario alla russa

Per tornare ad aspetti più concreti, Gergiev esegue integralmente con la sola omissione delle danze dell’atto III (cos’avrà poi fatto di male quella manciata di minuti in un’opera di quattro ore?), abdica da un credibile ruolo di narratore e si compiace assai degli sfoghi machisti a piena orchestra (in particolare nella Chasse royale et orage, dove tuttavia i fulmini scagliati da Zubin Mehta, Firenze 2002, avevano altro fulgore e schianto).

Stiffelio, per la prima volta a Catania

Stiffelio, per la prima volta a Catania

L’orizzonte in cui si inscrivono gli aspetti multiformi della creatività di Verdi è la “teatralità”, intesa come campo coerente di tensioni sviluppate con evidenza plastica. In Stiffelio, opera ritrovata nella sua interezza solo da un ventennio, Verdi tende però ad oltrepassare i confini del suo orizzonte; l’ethos affrontato, infatti, esorbita troppo dalla cultura melodrammatica per essere del tutto restituito in senso teatrale: non c’è musica del perdono che non sia religiosa

Fournel vincitore del Viotti 2013

Fournel vincitore del Viotti 2013

A tutti gli appassionati di classica, e in particolare agli amanti del pianoforte e della sua letteratura: Jonathan Fournel, segnatevi questo nome. È lui il giovanissimo pianista che sabato 26 settembre ha vinto il prestigioso primo premio alla 64esima edizione del Concorso Viotti, laureato da una giuria di levatura internazionale presieduta da Pietro Borgonovo

Le età di Maurizio Pollini

Le età di Maurizio Pollini

Il primo appuntamento del nuovo ciclo “Progetto Pollini” ha presentato quello che è lo schema generale dei quattro incontri che si terranno fino al 19 maggio prossimo: le sonate beethoveniane dall’op.53 all’op.111 da una parte e quattro proposte di musica contemporanea che comprendono lavori di Boulez, Stockhausen

«L’imbalsamatore» di Giorgio Battistelli

«L’imbalsamatore» di Giorgio Battistelli

Un flusso continuo di parole e di musica, di follia e movimento, di profonde riflessioni politiche ed esistenziali e di improperi e gesti osceni, questo è L’imbalsamatore. Monodramma giocoso da camera di Giorgio Battistelli, che firma anche la regìa. Non c’è soluzione di continuità tra i deliri verbali e corporali di Miscin, l’addetto al periodico restyling della salma di Lenin

Palermo, “Sette storie per lasciare il mondo”

Palermo, “Sette storie per lasciare il mondo”

“Opera per musica e film” ispirata al ciclo di fotografie sul sonno di Ferdinando Scianna, in scena al Teatro Massimo. Con i fantasmi di Ettore Majorana, Mauro de Mauro, Santina Renda. Le fotografie di Scianna appaiono su due teli che delimitano il palcoscenico, ma anche in scena: una sorta di tableaux vivants rappresentati da attori.

Commovente André Previn

Commovente André Previn

Che classe André Previn! Il suo Brahms è ampio, generoso e insieme misurato. E infatti ci sono state ovazioni e lunghissimi applausi alla Scala l’altra sera ad accoglierlo (ma anche a congedarlo provvisoriamente, poiché il concerto è in replica stasera e il 30 ottobre) per l’inaugurazione della Stagione Sinfonica 2013-14

“Aida” di Zeffirelli: eterno rondò

“Aida” di Zeffirelli: eterno rondò

Gianandrea Noseda, buon ultimo dopo Chailly, Barenboim e Meir Wellber che erano stati co-protagonisti dello spettacolo di Zeffirelli negli ultimi sei anni, ha in parte seguito la visione trionfalistica del regista e scenografo, separando nettamente però la componente musicale d’impatto più eclatante da quella che commenta i momenti narrativi più intimi