Il Barocco di Gianluca Capuano

Capuano


Cartellone • Venerdì 28 febbraio all’Università Statale di Milano, terzo incontro per la nuova stagione di “Assenzio”


di Cecilia Malatesta


Proseguono gli incontri organizzati da “Assenzio”, gruppo degli studenti di Musicologia dell’Università Statale di Milano. In seguito ai due concerti-spettacolo della scorsa stagione,  la proposta di quest’anno, giunta già al terzo incontro, prevede un ciclo di lezioni con ascolti musicali intorno alla musica antica. Dopo gli appuntamenti con il compositore Roberto Andreoni e Giulio Franzetti, venerdì 28 febbraio sarà il turno di Gianluca Capuano con “Bizzarrie e stravaganze del Barocco”:

“Il Barocco, ancora prima che un’epoca storica, una corrente artistica, un sistema di idee, è una Categoria, secondo la definizione di Eugenio d’Ors, un gioco della sensibilità e dell’intelligenza, e ancora: acutezza, concettismo, eccentricità, bizzarria. Una “varietà del brutto” (Benedetto Croce) che prende forma in una data epoca storica dell’Occidente o una Categoria extra-temporale che ha lasciato segni di sé nelle più diverse età e regioni? Lungi dal voler dare risposte tassonomiche, l’incontro di oggi propone un percorso attraverso le arti, la letteratura, la filosofia “barocche”. All’ascoltatore, se riterrà il caso, il compito di ricomporre il puzzle.”

Venerdì 28 febbraio ore 17:30; Aula Crociera Alta, Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono 7. Ingresso libero.

Prossimi apputamenti, ancora in data da destinarsi, con Vanni Moretto e Claudia Caffagni, già ospite di “Assenzio” nella precedente stagione. Ulteriori Informazioni

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L'autore: Cecilia Malatesta

Nata a Milano nel 1986, dopo svariati anni di studi pianistici classici, decide di dedicarsi alla musica dal punto di vista teorico; si laurea così in Beni culturali, indirizzo musicologico, con una tesi sulle musiche di scena di Gipo Gurrado per il teatro di “Quelli di Grock”. Dopo un periodo di studio all’Université Rabelais di Tours (2009-2010), si innamora della Francia medievale e termina gli studi magistrali sotto la guida di Davide Daolmi con una tesi che propone una rilettura del mecenatismo musicale di Eleonora d’Aquitania. Ha collaborato con il Comune di Abbiategrasso alla realizzazione del Festival di teatro urbano “Le strade del teatro” (edizione 2007) e con l’Ufficio Ricerca Fondi Musicali della Biblioteca Nazionale Braidense. Attualmente è collaboratrice Rilm Italia e cerca la propria strada, sognando che s’incroci con quella della musica antica.

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