Monthly Archives: Marzo 2014

«Dittico fiorentino»

«Dittico fiorentino»

Per quanto possa sembrare singolare, a Torino non la si era mai vista. E dunque per il pubblico (e diciamolo con franchezza, in parte anche per gli addetti ai lavori) è stata una gradita sorpresa. Si tratta dell’opera in un atto Una tragedia fiorentina che Zemlinsky compose su soggetto tratto dall’omonimo (incompiuto) racconto di Oscar Wilde nella traduzione di Max Meyerfeld

Intervista a Olga Peretyatko

Intervista a Olga Peretyatko

«Mi stupisco di come a volte alle prime io sia tranquilla e vada dritta come un carro armato: è forse qualcosa che mi deriva dal karate, mi concentro. Credo che si debbano affrontare gli impegni senza fissarsi sulle aspettative; piuttosto, bisogna essere preparati, trovarsi nella massima condizione di salute, rilassati e riposati.»

Mahler, la «Resurrezione» con l’OSNRai

Mahler, la «Resurrezione» con l’OSNRai

Gran bella esecuzione quella della Seconda di Mahler, detta Resurrezione, a cura dell’OSNRai, a Torino, le sere di giovedì 13 e venerdì 14 marzo, presso l’Auditorium Toscanini, per la direzione di Juraj Valčuha. Orchestra in gran forma, affiancata per l’occasione dal Coro Maghini (maestro del coro Claudio Chiavazza) e dalle voci soliste del soprano Malin Hartelius e del mezzosoprano Michelle Breedt

«Una sposa per lo zar» a Milano

«Una sposa per lo zar» a Milano

La scena proiettata sul sipario del teatro prima dell’inizio dell’opera ci mostra una Russia da cartolina, con personaggi dai coloratissimi costumi caratteristici e una distesa di cupole a cipolla, quasi un invito ad immergersi nel clima evocato dalla vicenda posta in musica da Rimskij negli ultimi anni dell’Ottocento

Il metodo Gergiev

Il metodo Gergiev

Milano non si può ancora permettere la presenza prolungata di un direttore valente come Gergiev, che ad esempio l’anno scorso ha presentato a Parigi il ciclo completo delle sinfonie di Šostakovič, ma si difende come può, viste le difficoltà di questi tempi, e lo fa attraverso la Filarmonica con un singolo concerto dal programma corposo e interessante

«The future sound of classic»

«The future sound of classic»

Con un formato ormai felicemente consolidato si sono tenuti i tre concerti di Rai Nuova Musica, manifestazione dell’OSN che festeggia quest’anno le dieci edizioni. Attirare alla nuova musica i ragazzi, che si appassionano per i concerti di un quartetto come il Kronos, o per i brani di Zappa diretti da Boulez ma in generale ignorano la interessante e ricca scena della musica contemporanea

«Contemporary Jukebox» a Senigallia

«Contemporary Jukebox» a Senigallia

Dal 9 al 16 marzo, a Senigallia, il festival Contemporary Jukebox, alla sua prima edizione dedicato a Roberto “Freak” Antoni (leader degli Skiantos), accoglie le tendenze sviluppatesi nel corso dell’ultimo secolo, affiancando alle attività musicali gli inseparabili partner visivi: cinema e arti figurative.

«Cremona Pianoforum», le trentadue sonate di Beethoven

«Cremona Pianoforum», le trentadue sonate di Beethoven

È un dato di fatto: difficile far quadrare i conti in quei piccoli teatri di provincia che non vivono d’opera lirica, isola a volte felice nelle acque impervie della crisi economica. Benché anch’esso affetto da questo malessere virale, il Teatro Filodrammatici di Cremona si conferma un modello virtuoso grazie a una programmazione concertistica e cinematografica d’alta qualità, che fa onore ai suoi due secoli di storia

«Otello» a Palermo

«Otello» a Palermo

Cipro sembra echeggiare il carnevale veneziano, quando Otello ritorna vincitore dalla battaglia, ma non c’è allegria in questo luogo reso indefinito e buio dal regista Henning Brockhaus insieme allo scenografo Nicola Rubertelli. Così l’Otello “palermitano” si tinge di atmosfere lugubri sin dalle prime scene

Ferruccio Furlanetto tra Musorgskij e Schubert

Ferruccio Furlanetto tra Musorgskij e Schubert

Apprezzato interprete di numerosi ruoli di basso in opere verdiane, rossiniane e mozartiane, Ferruccio Furlanetto si dedica con altrettanta passione al repertorio russo. Primo italiano ad esibirsi nelle vesti di Boris Godunov al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, riesce ad accattivare il pubblico anche nelle opere vocali di Musorgskij e di Rachmaninov.