Azio Corghi, «Blanquette» a Siena

Le favole, come tutti sanno, sono scritte per i bambini ma parlano soprattutto ai grandi. E non fa eccezione La chèvre de M. Seguin, apologo che Alphonse Daudet raccolse nelle Lettres de mon moulin, un insieme di racconti scritti, come lui stesso ebbe a dire, “al capriccio del vento, del momento, di un’esistenza terribilmente agitata . . .


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L'autore: Daniela Gangale

È Dottore di Ricerca in Studi interdisciplinari di letteratura, estetica, arti e spettacolo ed è diplomata in Pianoforte. Parallelamente alla sua attività di ricerca, scrive di musica da oltre quindici anni, firmando articoli, interviste e recensioni legate alla musica contemporanea, ai rapporti tra la musica e i nuovi media e all'attualità musicale per varie testate nazionali oltre ad essere autrice di programmi di sala per le maggiori istituzioni musicali italiane. Vive a Roma, sua città adottiva e continua fonte di ispirazione.