Monthly Archives: Novembre 2014

Il suono di Sol Gabetta

Il suono di Sol Gabetta

Le Sonate per violoncello e pianoforte di Beethoven sono un osso duro: l’impasto timbrico è arduo da cogliere per un ascoltatore, in ragione del fatto che il registro scuro del violoncello entra talvolta in fusione con quello tenorile del pianoforte. Inoltre, la scrittura di queste sonate, soprattutto quella dell’op. 102, è complessa, di una polifonia modernissima che nulla concede all’ornato e allo svago.

Chaplin delle meraviglie

Chaplin delle meraviglie

Miseria, fame, emigrazione, guerra, sono temi che i film di Charlie Chaplin toccano evidenziando sempre che, nonostante il dolore e l’abbrutimento, la dolcezza di un gesto o di un sentimento possono rovesciare la tragedia. È così che sul dramma Chaplin ha sempre saputo librarsi con leggerezza e grande forza di commozione. L’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, nel centenario filmografico di Charlot (1914-2014), ha allestito…

«Giulio Cesare in Egitto», successo a Torino

«Giulio Cesare in Egitto», successo a Torino

Per quanto singolare possa sembrare, a Torino – la città dove trionfa il Barocco architettonico, dove ad ogni angolo un capolavoro di Juvarra o Guarini è lì, imponente e magnifico pronto tuttora a stupirci come l’originale facciata settecentesca di Benedetto Alfieri del Teatro Regio – l’haendeliano Giulio Cesare che del Barocco musicale è la quintessenza non era mai stato eseguito.

Rossini a Marsiglia: il ritorno del «Moïse»

Rossini a Marsiglia: il ritorno del «Moïse»

L’esecuzione concertistica del Moïse et Pharaon sembra premiare anziché penalizzare gli aspetti espressivi, teatrali e strutturali dell’opera. Non disturbati dalle bizzarrie di un regista odierno – quello che non cerca nemmeno di comprendere i contenuti del testo, sovrapponendovi invece una propria idea affatto estranea

Daniil Trifonov a Roma

Daniil Trifonov a Roma

Con un cambio di programma all’ultimo momento (la prevista Serenata di Stravinskij e i Miroirs di Ravel sono stati sostituiti dalle ben più severe Fantasia e Fuga BWV 542 di Bach nella trascrizione lisztiana e dalla Sonata n. 32 op. 111 di Beethoven; la seconda parte è rimasta invariata con i 12 Studi trascendentali di Liszt) Daniil Trifonov si è presentato venerdì scorso al pubblico di Santa Cecilia

Il segno di Daniel Barenboim

Il segno di Daniel Barenboim

Con una consueta concentrazione di impegni Daniel Barenboim sta organizzando una sorta di cerimonia per il suo addio – speriamo non definitivo – al teatro che lo ha visto impegnato a livello ufficiale in questi ultimi anni. Un addio che si presta anche a considerazioni generali sulla presenza artistica del direttore e sul livello di eccellenza che ha caratterizzato il suo lavoro nel campo dell’opera

Il «Simon Boccanegra» di Plácido Domingo

Il «Simon Boccanegra» di Plácido Domingo

Un’ondata di commozione ha investito il pubblico del Teatro alla Scala l’altra sera al termine della ripresa del Simon Boccanegra di Verdi, spettacolo co-prodotto con la Staatsoper di Berlino che era stato già andato in scena nel 2010 con un cast leggermente diverso ma sempre sotto la guida di Daniel Barenboim e la partecipazione di Placido Domingo nel ruolo principale

Gianandrea Noseda e Brahms

Gianandrea Noseda e Brahms

Un’impresa che ha del titanico per direttore e compagine orchestrale: affrontare le Quattro Sinfonie di Brahms a distanza ravvicinata in altrettante serate che – per di più – sono andate ad intersecarsi alle repliche del verdiano Otello. È accaduto al Regio di Torino nel mese di ottobre.

Khatia Buniatishvili delude a Milano

Khatia Buniatishvili delude a Milano

La pianista georgiana Khatia Buniatishvili, classe 1987, si è esibita l’altro ieri sera per la Società del quartetto e per la prima volta a Milano in un recital tutto suo, dedicato a pagine di Musorgski, Chopin, Ravel e Stravinskij. Conoscevamo già il suo approccio alla tastiera grazie all’ascolto di numerosi “live” trasmessi dai satelliti di tutta Europa negli ultimi anni e alla sua partecipazione a una serata scaligera dello scorso anno

Martha Argerich e Gidon Kremer a Torino

Martha Argerich e Gidon Kremer a Torino

Singolare inaugurazione di stagione per la torinese Unione Musicale nel segno della grande musica da camera, all’Auditorium ‘Toscanini’ lo scorso 18 ottobre. Protagonisti di lusso due star di caratura immensa, vale a dire Martha Argerich e Gidon Kremer affiancati dall’eccellente ensemble della Kremerata Baltica che del violinista lituano è la creatura più nota e apprezzata.