Monthly Archives: Dicembre 2014

Flash in la minore

Flash in la minore

Pubblico, smartphone e galateo dell’ascolto. Schiff interrotto da una suoneria, Zimermann irritato da una ripresa video, Daniel Barenboim pochi giorni fa al Teatro alla Scala disturbato da un flash. Tutti si sono fermati. Su quest’ultimo episodio i pareri di quattro fotografi professionisti: Vico Chamla, Francesco Maria Colombo, Roberto Masotti, Marco Caselli Nirmal

«Tosca» a Liège

«Tosca» a Liège

Un vero trionfo per Tosca, presso l’Opéra Royal de Liège Wallonie, a fine serata, il 20 dicembre 2014. E dire che durante la rappresentazione il folto e fin troppo composto pubblico pareva come ipnotizzato e – verosimilmente – quasi timoroso di interrompere la rappresentazione con gli applausi

«Missa Solemnis» alla Scala

«Missa Solemnis» alla Scala

Partitura estremamente complessa, la Missa Solemnis è di ascolto piuttosto raro, per le grandi difficoltà di assieme, la necessaria consuetudine richiesta da parte di tutti i protagonisti con il linguaggio del tardo Beethoven, le singolarità di un impianto che fa largo uso di un contrappunto piegato alle ragioni di una inventiva imprevedibile.

Nasce Contemporary Music Hub

Nasce Contemporary Music Hub

L’unione fa la forza, dice un vecchio proverbio. Con i tempi che corrono di forza ne hanno bisogno in tanti, eppure pochi sanno trovare la giusta strategia. Contemporary Music Hub è la risposta milanese al bisogno di costruire una rete di risorse e iniziative che diano nuovo vigore alla musica contemporanea.

«Nabucco» scultoreo a Como

«Nabucco» scultoreo a Como

Forse l’errore è pensare a Nabucco come ad una serie di pretesti organizzati intorno al più celebre e controverso coro della storia dell’opera, «Va, Pensiero». Ma le leggende generano mostri. E ricavi. Per questo il terzo titolo verdiano, proposto per la stagione 2014-15 del circuito As.Li.Co ha fatto il sold out ai botteghini.

«Ledi Makbet», debutto a Bologna

«Ledi Makbet», debutto a Bologna

È forse il capolavoro teatrale di Šostakovič. Eppure, al Teatro Comunale di Bologna la Ledi Makbet Mcenskogo uezda (“Lady Macbeth del distretto di Mcensk”) non si era ancora mai vista. O, per meglio dire, non si era mai vista nella sua versione originale del 1934, quella del travolgente successo mondiale e degli elogi di Toscanini e Britten, condannata però a morte dal regime sovietico dopo il disgusto di Stalin.

«Fidelio» delle attualità alla Scala

«Fidelio» delle attualità alla Scala

L’inaugurazione della stagione d’opera 2014-15 al Teatro alla Scala era caratterizzata quest’anno da almeno due avvenimenti che influivano sulle scelte di programma: il termine dell’incarico di Daniel Barenboim quale direttore musicale e la vicinanza temporale con la prossima programmazione di spettacoli coincidenti con la presenza di un evento straordinario come Expo, fatto questo che indebolisce un poco il ruolo della festa tradizionale del sette dicembre.

«Falstaff» all’Opera di Firenze

«Falstaff» all’Opera di Firenze

Allestire Falstaff, l’ultima opera composta da Giuseppe Verdi nel 1893, presenta un primo ostacolo. Ovvero quello di trovare un protagonista che sia autorevole vocalmente e da un punto di vista scenico. In questo caso la scelta di Ambrogio Maestri ha messo un punto fermo nelle buone intenzioni dell’Opera di Firenze.

«Luisa Miller» tra passato e futuro

«Luisa Miller» tra passato e futuro

La verdiana Luisa Miller (andata in scena al Carlo Felice di Genova) si sa, è opera non facile. Partitura peraltro di innegabile rilievo, opera di transizione, secondo la valutazione comune degli studiosi più accreditati, tra il primo Verdi e le opere successive dove alcuni spunti musicali e suggestioni psicologiche troveranno il loro consolidamento