Il Messiah in San Marco a Milano

Foto © Lebrecht Music and Arts Photo Library / Alamy

Foto © Lebrecht Music and Arts Photo Library / Alamy


L’ensemble Silete venti! di Simone Toni ha presentato con successo in forma di concerto l’oratorio di Händel


di Luca Chierici

UN ENTUSIASMO CONTAGIOSO NEL DESIDERIO di far musica è alla base di tutta l’attività dell’ensemble Silete venti! fondato da Simone Toni una decina d’anni fa e dedicato in gran parte all’esecuzione del repertorio barocco secondo metodologie che tengono conto della filologia musicale nel senso più ampio del termine. I successi che il Maestro di concerto Toni e i suoi strumentisti hanno da allora collezionato attraverso concerti pubblici e incisioni discografiche eccellenti parlano da soli e il progetto triennale legato alla presentazione di musiche dedicate alla liturgia della Passione, giunto quest’anno al suo secondo appuntamento con il Messiah di Haendel, ha avuto il pregio tra le altre cose di aprire ancora una volta la chiesa di San Marco ai milanesi riconfermando il legame del tutto particolare che questo luogo ha con la musica, dalle visite del giovane Mozart alla prima esecuzione del Requiem di Verdi e a tante più recenti manifestazioni di successo.


Non sempre una esecuzione più morbida del repertorio barocco deve identificarsi con un che di noioso e parruccone


Quello di Toni e del suo Ensemble è un Messiah dove esce allo scoperto soprattutto il lato drammatico, quasi a sottolineare una somiglianza impressionante tra questa partitura formidabile e il Bach delle Passioni, e dove le scelte di metronomo e certi attacchi degli archi ricordano da vicino il Vivaldi più tempestoso.



Prosegui la lettura di questo articolo o guarda il  contenuto multimediale iscrivendoti al Club dei lettori del Corriere Musicale con un abbonamento Rodolfo, Rodrigo o Conte d'Almaviva 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'autore: Luca Chierici

Nato a Milano nel 1954, dopo la maturità classica e gli studi di pianoforte e teoria si è laureato in Fisica. Critico musicale per Popolare Network dal 1978 e per Il Corriere Musicale dal 2012, è autore di numerosi articoli di critica discografica e musicale, di storia della musica e musicologia, programmi di sala e note di lp e cd per importanti riviste di settore e case discografiche. Ha condotto Il terzo anello per Radiotre e ha implementato il data base musicale per Radio Classica. Ha pubblicato per Skira i volumi dedicati a Beethoven, Chopin e Ravel nella collana di Storia della Musica. Ha collaborato alla Guida alla musica sinfonica edita da Zecchini e ha tenuto diversi cicli di lezioni di Storia della musica presso alcuni licei milanesi. Appassionato di tecnologia, ha formato nel corso degli anni una biblioteca digitale di quasi 110.000 spartiti e una collezione di oltre 70000 registrazioni live. Nel 2007-2008 ha collaborato al progetto di digitalizzazione degli spartiti della Biblioteca del Conservatorio di Milano.Dal 2006 collabora alla popolazione del database della Petrucci Library (www.imslp.org).Dal 2014 è membro della Associazione nazionale Critici musicali.

Perché non dire la tua? Leggi e accetta la Policy sui commenti