Vanessa Benelli Mosell, tra Stockhausen e Beffa


di Michele Manzotti
Vive e lavora a Parigi. Ma torna spesso nella sua Toscana. La pianista Vanessa Benelli Mosell, originaria di Prato, ha infatti presentato a Firenze il suo album (R)evolution uscito per Decca con musiche di Karlheinz Stockhausen, Karol Beffa e Igor Stravinskij. Il Corriere Musicale l’ha intervistata poco prima dell’incontro con il pubblico.



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L'autore: Michele Manzotti

Nato a Firenze nel 1960, è musicologo e giornalista. Dopo essersi laureato in Lettere nel 1986, ha collaborato con varie riviste, e ha insegnato storia della musica al Liceo musicale di Arezzo. Assunto al «Resto del Carlino» nel 1990, dal 1995 lavora a «La Nazione», dove attualmente è all'ufficio centrale. Nel 2002 in «Civiltà Musicale» è stato pubblicato il suo catalogo delle musiche non operistiche di Arrigo Boito. Dello stesso anno è l'uscita del libro Attilio Brugnoli-Il pianoforte e la sua mano (Polistampa, Firenze) con cd allegato con la prima incisione assoluta delle musiche di Brugnoli, compositore di cui ha poi raccolto l'opera omnia per l'Enap stampata da Laterza nel 2006. Cura inoltre tramissioni per l'emittente Rete Toscana Classica e collabora con gli Swingle Singers.

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