Monthly Archives: Giugno 2015

Kirill Petrenko, il perfezionista riservato

Kirill Petrenko, il perfezionista riservato

I BERLINER PHILHARMONIKER hanno tenuto fede al loro profilo: orchestra tradizionale per organico, ma stella polare della modernità per sonorità, repertorio e stile. Se Karajan li guidò in un avvincente percorso che, tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta, li rese i protagonisti dell’esplosione discografica, essi riconobbero più tardi nello stile “democratico” e in una certa sensibilità “filologica” di Abbado le nuove vie della direzione d’orchestra. . .

Berliner Philharmoniker, fumata bianca

Berliner Philharmoniker, fumata bianca

DOPO LA ORMAI CELEBRE (e storica) fumata nera, oggi arriva la notizia della convocazione di una conferenza stampa (trasmessa anche in diretta streaming). Da ieri sera alcuni rumors predicono l’inaspettata elezione di Kirill Petrenko. Lo scorso 11 maggio i membri dell’orchestra, riuniti per la votazione, non erano giunti ad un compromesso soddisfacente, lasciando di fatto l’elezione del successore di Sir Simon Rattle incompiuta. . .

«Nabucco» monumentale in Arena

«Nabucco» monumentale in Arena

Il Festival veronese apre con l’opera di Verdi versione de Bosio (1991), spettacolo ancora maestoso, funzionale, decorativo ed essenziale | Clip video
PIOGGIA SULL’ARENA. A mezz’ora dall’inizio, sembrava di essere tornati all’estate scorsa, la peggiore di sempre per le intemperanze di un meteo responsabile di mancati incassi per 2,5 milioni di euro. Poi, rapidamente, un fresco Grecale ha spazzato via le nuvole e l’inaugurazione del 93° Festival si è svolta senza intoppi, solo con il ritardo necessario ad asciugare il palcoscenico. Leggi l’estratto gratuitamente

Il festival reMusik di San Pietroburgo

Il festival reMusik di San Pietroburgo

Il festival reMusik di San Pietroburgo è una rassegna di musica contemporanea giovane ma in forte crescita, che propone numerose prime esecuzioni in Russia delle musiche che circolano oggi nei festival europei, ma è insieme un’interessante vetrina per la nuova generazione di compositori russi che si sta imponendo sulla scena internazionale. Recensione di Gianluigi Mattietti