Tõnu Kõrvits: «Ognuno usa il suo proprio canto»


di Michele Manzotti foto © Liis Treimann


È arrivato in Italia per presentare una sua composizione in prima assoluta. Il compositore estone Tõnu Kõrvits ha infatti affidato al duo formato da Natascia e Raffaella Gazzana (violino e pianoforte) i suoi Notturni, in occasione del festival Intonazione a Rio nell’Elba.

La forma del Notturno è legata spesso al XIX secolo. Qual è il suo modo di affrontarla?
«Il notturno – spiega il compositore – è sempre stato a me familiare. Anche nel mio brano più eseguito Kreek´s Notebook ci sono descrizioni su notte e oscurità. È anche una forma aperta e dà molta libertà al compositore. Quando ho ascoltato il Duo Gazzana, e il loro modo di suonare preciso e pieno di sensibilità ho subito realizzato che dovevo scrivere un ciclo di notturni per loro».

Lei viene dall’Estonia, un Paese che inizia a essere conosciuto maggiormente fuori dai suoi confini. Esiste secondo lei una scuola nazionale musicale?
«Arvo Pärt e Veljo Tormis sono due “grandi vecchi“ fra i compositori estoni, ma ci sono realtà molto interessanti tra le nuove generazioni. Mi piace che gli autori più giovani abbiano ispirazioni diverse fra loro: ci sono alcuni che tendono a scrivere musica semplice e bellissima, e altri che utilizzano le melodie popolari e altri ancora che usano suoni complessi e le cui musiche sono più strutturate».



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L'autore: Michele Manzotti

Nato a Firenze nel 1960, è musicologo e giornalista. Dopo essersi laureato in Lettere nel 1986, ha collaborato con varie riviste, e ha insegnato storia della musica al Liceo musicale di Arezzo. Assunto al «Resto del Carlino» nel 1990, dal 1995 lavora a «La Nazione», dove attualmente è all'ufficio centrale. Nel 2002 in «Civiltà Musicale» è stato pubblicato il suo catalogo delle musiche non operistiche di Arrigo Boito. Dello stesso anno è l'uscita del libro Attilio Brugnoli-Il pianoforte e la sua mano (Polistampa, Firenze) con cd allegato con la prima incisione assoluta delle musiche di Brugnoli, compositore di cui ha poi raccolto l'opera omnia per l'Enap stampata da Laterza nel 2006. Cura inoltre tramissioni per l'emittente Rete Toscana Classica e collabora con gli Swingle Singers.

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