Monthly Archives: Dicembre 2015

I «Carmina Burana» protagonisti a Torino

I «Carmina Burana» protagonisti a Torino

Proporre sulle scene di un teatro lirico alcunché pensato per una dissimile destinazione costituisce sempre una sfida: che si tratti di un allestimento semi-scenico (come talora accade per alcuni capolavori sacri, quali ad esempio le bachiane Passioni) ovvero che si tratti di una vera e propria messa in scena di “qualcosa” che, pur essendo altro rispetto al teatro, possiede una sua insita teatralità. E dunque una partitura sinfonico-corale, ma dalle esplicite potenzialità spettacolari: è questo

«Hänsel und Gretel» all’Opera di Amsterdam

«Hänsel und Gretel» all’Opera di Amsterdam

L’opera Hänsel und Gretel, che rese Engelbert Humperdinck famoso come “il Wagner dei bambini”, divenne presto popolarissima nei paesi di lingua tedesca, e uno dei titoli più rappresentati nel periodo natalizio. Ora è in scena anche all’Opera di Amsterdam, in un nuovo allestimento firmato dalla giovane regista olandese Lotte de Beer, star emergente, premiata come promessa della regia operistica da Opera Magazine, già celebre per alcune discusse regie come quelle dei Pescatori di Perle e della Boh

La Messa in si minore di Bach corona il Natale dell’OSNRai

La Messa in si minore di Bach corona il Natale dell’OSNRai

Che piacere constatare la presenza della bachiana Messa in si minore BWV 232 entro il cartellone dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai, e proprio a ridosso del Natale. Trasmessa in diretta televisiva su Rai 5 la sera di giovedì 17 dicembre 2015 (oltre che in streaming audio-video), è stata proposta inoltre in collegamento diretto radiofonico la sera di venerdì 18 nell’ambito di Radio 3 Suite. Sicché molti dei nostri fedeli lettori l’hanno di certo potuta “vedere” ed ascoltare. L’abbiamo anche..

Wagner a Palermo: seconda giornata

Wagner a Palermo: seconda giornata

Dopo il Prologo e la Prima giornata de Der Ring des Nibelungen, si è dovuto attendere oltre due anni per poter continuare la tetralogia wagneriana al Teatro Massimo di Palermo. Ma n’è valsa la pena, perché l’idea registica di Graham Vick è ritornata ancora più fresca che nelle precedenti rappresentazioni. Scene e costumi di Richard Hudson confermano che l’azione dell’opera rimane radicata nei tempi moderni.

Avi Avital protagonista a Milano

Avi Avital protagonista a Milano

Non è così usuale ascoltare il mandolino, tantomeno nelle sue vesti più classiche. Un’occasione particolare dunque quella concessa dall’Opera San Francesco che, in collaborazione con le Serate Musicali, ha tenuto al Teatro Dal Verme di Milano il suo tradizionale concerto natalizio di beneficenza, invitando a salire sul palco il mandolinista Avi Avital e il Consort dell’Orchestra Barocca di Venezia. Un programma quasi interamente vivaldiano, costruito sull’alternanza tra solista e orchestra…

Georg Friedrich Haas torna sulle scene con «Morgen und Abend»

Georg Friedrich Haas torna sulle scene con «Morgen und Abend»

È andata in scena a Londra, al Covent Garden, la nuova, attesissima opera di Georg Friedrich Haas, Morgen und Abend (mattino e sera), commissionata dalla Royal Opera House e dalla Deutsche Oper di Berlino (dove andrà in scena nel 2016), col sostegno della Fondazione Siemens. Opera originalissima, ma al tempo stesso opera in senso stretto, perché toccava le emozioni più profonde, i sentimenti, le paure di fronte al mistero della vita e della morte. Il compositore austriaco si è rivolto ancora una

Leonard Bernstein e Samuel Barber, due opere a Bolzano

Leonard Bernstein e Samuel Barber, due opere a Bolzano

Dittico americano al Comunale di Bolzano, due brevi opere in un atto, A Hand of Bridge di Samuel Barber e Trouble in Tahiti di Leonard Bernstein. Come Zeitoper, strettamente legate tra loro, sul tema della crisi di coppia e sul dramma della incomunicabilità, anche con uno sguardo critico sull’America degli anni Cinquanta. La regìa di Patrick Bialdyga le fondeva insieme, ne faceva uno spettacolo unico, di grande appeal sul pubblico.

Robert Craft e Igor Stravinskij. L’incontro della vita

Robert Craft e Igor Stravinskij. L’incontro della vita

Robert Craft, originario di Kingston (New York), studia musica fin da bambino ma è costretto a interrompere il proprio percorso – allora era iscritto alla Juilliard School – a causa degli obblighi militari. Il suo interesse era rivolto principalmente alla musica di Carlo Gesualdo e Claudio Monteverdi e, contemporaneamente, alle ricerche della Seconda Scuola di Vienna. Dopo il primo contatto con Igor Stravinskij, avvenuto nel 1947 in seguito alla volontà di Craft, allora già direttore d’orchestra

«Le château de Barbe-Bleue» e «La voix humaine» in scena all’Opéra Garnier

«Le château de Barbe-Bleue» e «La voix humaine» in scena all’Opéra Garnier

Un castello e una stanza – spazi di inquietudine e solitudine dove i dialoghi si fanno in realtà monologhi – sono i luoghi dell’azione e dello spirito di due opere, tanto lontane per forma e linguaggio, ma piuttosto vicine nel contenuto: Le château de Barbe-Bleue di Béla Bartók su libretto di Béla Balázs (1918) e La voix humaine su testo di Jean Cocteau e musica di Francis Poulenc (1959), un’accoppiata di certo piuttosto inusuale presentata nella suggestiva cornice di Opéra Garnier.

«Giovanna d’Arco», successo al Teatro alla Scala

«Giovanna d’Arco», successo al Teatro alla Scala

Un successo unanime, come non se ne registravano da tempo, ha accolto alla Scala la Giovanna d’Arco verdiana, assente dal teatro milanese da centocinquant’anni. Merito di Riccardo Chailly, che ha voluto fermamente questo titolo per l’apertura di stagione, di un team che ha proposto un allestimento tutto sommato originale, di una compagnia di canto eccellente e del coro che qui ricopriva un ruolo primario. Alla base di Giovanna d’Arco ribollono polemiche ultracentenarie sulla coerenza storica del libretto di Solera e quindi sulla validità di un’opera verdiana che alla Scala ebbe vita difficile

Orazio Sciortino, «La Paura» in scena a Novara

Orazio Sciortino, «La Paura» in scena a Novara

Il tema della partecipazione italiana alla guerra del 1915-18 è stato progressivamente oggetto di revisioni storiche che vanno a correggere una visione agiografica tipica di quelli che erano gli insegnamenti scolastici di non molti decenni fa, quando ancora si tentava di tramandare in termini acritici non solo quel tardivo intervento italiano ma soprattutto quella grande invenzione mediatica che fu il Risorgimento. La grande guerra come vera e propria carneficina distillata in gocce venne…….

Harding porta a Vienna il «Faust» di Schumann

Harding porta a Vienna il «Faust» di Schumann

Nel gennaio 2013 le hanno eseguite nella Herkulessaal di Monaco di Baviera, e la relativa incisione dal vivo fa ora bella mostra di sé nei negozi di dischi. Il 21 e 22 novembre, nel Konzerthaus di Vienna, Daniel Harding stesso e gli stessi protagonisti vocali sono tornati a quelle favolose Szenen aus Goethes Faust di Robert Schumann, l’oratorio profano snobbato tra il cadere dell’Ottocento e il sorgere del Novecento, e poi amato da Benjamin Britten, Nikolaus Harnoncourt e Claudio Abbado. …….

Gringolts Quartet e Filippo Gamba a Milano

Gringolts Quartet e Filippo Gamba a Milano

Un aspetto che si può rimproverare al quartetto formato dal violinista russo Ilya Gringolts e dai suoi tre compagni di viaggio – due dei quali prime parti nell’Orchestra dell’Opera di Zurigo – è la bravura eccessiva dei singoli componenti, che si oppone a volte alla realizzazione di un suono più omogeneo, a una lettura nella quale non si ascoltano voci protagoniste se non nel momento in cui lo spartito lo richiede espressamente. Non ascoltavamo in pubblico il difficilissimo Quartetto n. 15 in…

Music – A journey for life. Un ritratto di Riccardo Chailly

Music – A journey for life. Un ritratto di Riccardo Chailly

Ne aveva già scritto su questa rivista la cronista musicale Corina Kolbe, che aveva assistito all’anteprima del documentario dedicato a Riccardo Chailly, un lungo e prezioso ritratto in video girato tra il 2013-14 da Paul Smaczny per la sua casa di produzione Accentus. Music – A journey for life, ritratto di Riccardo Chailly, è stato dato finalmente alle stampe solo in questi giorni, ed è ora possibile per il pubblico visionare materiali video inediti che raccontano con diversi piani narrativi..

Maria João Pires e Daniel Harding a Torino

Maria João Pires e Daniel Harding a Torino

Quarto (e alquanto atteso) appuntamento di stagione per i concerti di Lingotto Musica, a Torino, presso l’Auditorium di via Nizza progettato da Renzo Piano. Dopo l’apertura con l’Orchestra del Comunale di Bologna, i Dodici cellisti dei Berliner Philharmoniker e il recital solistico del norvegese Leif Ove Andsnes, la sera di martedì 1° dicembre 2015 ecco presentarsi sul palco del Lingotto la mitica LSO, la London Symphony Orchestra per la direzione di Daniel Harding. Impegnativo il programma, co