«Lucia di Lammermoor» a Palermo, in scena la glasharmonika


di Monika Prusak foto © Rosellina Garbo


Al Teatro Massimo di Palermo torna Lucia di Lammermoor nell’allestimento che ebbe molto successo nel 2003 con protagonista Mariella Devia e che è stato riproposto nel 2011 con Desirée Rancatore. La regia di Gilbert Deflo con scene e costumi di William Orlandi e luci di Roberto Venturi, riduce al minimo l’uso degli oggetti scenici e il movimento dei cantanti. Il palcoscenico si tinge di nero, così come i costumi, lasciando l’unico tocco di bianco all’abito nuziale di Lucia, macchiato successivamente di sangue. L’illuminazione calda e monocromatica schiarisce momentaneamente gli ambienti, tuttavia senza compromettere l’elegante effetto gotico. L’operazione di svuotare piuttosto che riempire lo spazio scenico intende concentrare l’attenzione sugli interpreti e di conseguenza, esige un approccio costruttivo dei personaggi e linearità nell’andamento dell’azione.



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L'autore: Monika Prusak

Monika Prusak, musicista, musicologa e docente. È diplomata in Flauto traverso presso il Liceo Musicale “I. J. Paderewski” di Bialystok (Polonia) e laureata in Educazione artistica nel campo dell’arte musicale e Direzione di coro presso l’Accademia di Musica “F. Chopin” di Varsavia, in Canto presso il Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo e in Musicologia e Beni Musicali presso l’Università degli Studi di Palermo. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia e analisi delle culture musicali presso la Sapienza - Università di Roma con una tesi dal titolo Il senso musicale del Nonsense: Petrassi e Ligeti. Due esempi di “neomadrigalismo” nel secondo Novecento. Ha al suo attivo conferenze scientifiche e divulgative su argomenti musicologici (Sibelius Academy di Helsinki, Società Italiana di Musicologia, Associazione Amici di Santa Cecilia di Roma, Bologna Festival, Istituto Polacco di Roma, Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo) e collaborazioni pubblicistiche (Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Teatro Massimo di Palermo, Opera di Wroclaw, Drammaturgia Musicale, Il Giornale della Musica, riviste Ruch Muzyczny e Krytyka Muzyczna di Varsavia). Dal 2011 è critico musicale presso «Il Corriere Musicale» on-line e fa parte del comitato di redazione della rivista musicologica «Krytyka Muzyczna» di Varsavia, fondata da Michał Bristiger.

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