Ricordando Niccolò Castiglioni: una moneta, un bacio e qualche battuta


Vent’anni fa la scomparsa dell’importante compositore italiano. Un concerto ed una intervista pubblica ne ricostruiscono il volto artistico


di Bianca De Mario foto © Roberto Masotti


SONO OTTO MINIATURE CRISTALLINE le delicatissime Risognanze con cui, lunedì 11 aprile, l’ensemble Sentieri Selvaggi ha ricordato Niccolò Castiglioni. Richiamo esplicito a uno dei titoli più evocativi della sua produzione, il concerto è il secondo della rassegna Ritratti italiani, che la stagione di Carlo Boccadoro, quest’anno dedicata a sei peculiari Primi piani, intende tracciare. A vent’anni dalla sua scomparsa, il compositore milanese si svela così timidamente in un suggestivo percorso di musica da camera che spazia tra brani più o meno noti, in formazioni talvolta insolite.

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L'autore: Bianca De Mario

È assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano. Nel 2013 ha concluso un dottorato di ricerca in Comparatistica presso l’Università degli Studi di Siena, con una tesi sull'opera seria settecentesca tra drammaturgia e regia. Ha studiato pianoforte e recitazione e condotto alcuni periodi di studio in Francia e negli Stati Uniti. Collabora con enti musicali e teatrali e centri di ricerca.

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