Hélène Grimaud e Antonio Pappano con l’Accademia di Santa Cecilia


Tournée europea per la compagine italiana che abbiamo ascoltato alla Philharmonie di Berlino


di Corna Kolbe


È UN SUONO CALDO E TRASCINANTE che porta un gradito tocco mediterraneo al nord, dove i primi raggi di sole della primavera sono tutt’ora soffocati da un cielo plumbeo. L’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, in questi giorni in tournée in Germania, si presenta come ambasciatrice della cultura musicale del suo paese. Sotto la direzione di Antonio Pappano i musicisti trasformano la Philharmonie di Berlino in un palco immaginario di un teatro d’opera con scene multicolori. L’orchestra, bensì sia stata la prima in Italia a dedicarsi esclusivamente a un repertorio sinfonico, dimostra di essere profondamente radicata nella tradizione lirica italiana.



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L'autore: Corina Kolbe

Giornalista residente a Berlino, collabora a giornali e riviste in Germania, Svizzera e Italia. Scrive di musica classica, di Claudio Abbado e le sue orchestre, di progetti educational e dell'impatto dei nuovi media sulla cultura. Laureata in lettere e storia, ha lavorato per l'Agenzia ANSA, Agence France-Presse e Netzeitung.de. Da giornalista freelance scrive per Zeit online, 'Der Tagesspiegel', 'Das Orchester', 'Neue Musikzeitung', 'Berner Zeitung', 'Musik & Theater', 'Concerti', 'Il Giornale della Musica', 'Musica', e 'Il Corriere Musicale'

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