Il nodo di Ostrava


Giunge alla terza edizione la rassegna di musica contemporanea dedicata al nuovo teatro musicale. Le opere di Petr Cígler, Richard Ayres, Petr Kotík e Idin Samimi Mofakham insieme alle storiche Aventures e Nuvelles aventures di Ligeti e Oresteïa di Xenakis


di Gianluigi Mattietti


Ostrava è la terza città della Repubblica Ceca, dopo Praga e Brno. Ma è una città poco conosciuta, con un passato industriale, una storia legata all’estrazione del carbone, alla lavorazione del ferro, al grande inquinamento. Ma oggi non è più una città mineraria: tutte le miniere sono state chiuse nel 1989 e i vecchi impianti industriali (costruiti nel 1828 nell’area di Vítkovice) sono stati trasformati in spazi culturali, musei e teatri. Ogni estate la città si anima con gli Ostrava Music Days, un’importante rassegna di musica contemporanea. E ogni due anni, in collaborazione con il Teatro nazionale di Moravia e di Slesia (Národní divadlo moravskoslezské), si tiene un festival dedicato al nuovo teatro musicale: NODO (New Opera Days Ostrava), nato da un’idea di Petr Kotík. Non ha un grande budget, ma ha gradi ambizioni questo festival. E alla sua terza edizione ha già conquistato una fama internazionale, e catturato l’interesse di pubblico giovane, legato non solo al mondo della musica, ma anche a quello dell’arte, del teatro contemporaneo, delle nuove arti performative e digitali. Un pubblico entusiasta, che ha affollato i sei spettacoli messi in scena, tutti affidati all’eccellente Ostravská Banda, ensemble formato da musicisti di diverse nazionalità, che è parso una vera rivelazione per qualità musicale. Due di questi erano lavori “storici” in prima esecuzione ceca, messi in scena in apertura e in chiusura del festival: Aventures e Nuvelles aventures di Ligeti e Oresteïa di Xenakis (entrambi diretti da Kotík).



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L'autore: Gianluigi Mattietti

Docente di Storia della musica all'Università di Cagliari, autore di saggi e studi sulla musica del Novecento e contemporanea, collabora come critico musicale con le riviste Amadeus, The Classic Voice, Musica, Il Giornale della Musica, Golem informazione, Il Corriere Musicale.

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