Monthly Archives: Ottobre 2016

Nicholas Angelich, Gershwin suggestivo e signorile

Nicholas Angelich, Gershwin suggestivo e signorile

Apertura di gran classe per la stagione 2016-17 del Teatro nuovo Giovanni da Udine. Sul palco, il celebre pianista Nicholas Angelich e l’Orchestra sinfonica di Lucerna diretta da James Gaffigan, hanno proposto un accostamento affascinante, dal forte sapore americano: il Concerto in fa di Gershwin, e l’Ottava sinfonia di Dvořák. Numerosi sono gli aspetti che hanno legato la serata al mondo d’oltreoceano: sia solista che direttore provengono dagli states, il concerto di Gershwin è tra le pagine…

Un nuovo Figaro mozartiano in scena al Teatro alla Scala

Un nuovo Figaro mozartiano in scena al Teatro alla Scala

Tempi duri per il nostro Wolfgang Amadeus. Dopo le recenti “rivelazioni” di due musicologi italiani che si accaniscono nello smontare pezzo per pezzo l’opera di uno dei più grandi geni mai esistiti andando a scoprire l’acqua calda, ossia insistendo sulla negatività di particolari noti a tutti, come l’intervento del padre Leopold nella stesura delle prime composizioni o le correzioni di Padre Martini durante la famosa prova d’ammissione all’Accademia di Bologna, è la volta oggi di una regìa dissa

«Zoroastro. Io, Giacomo Casanova» a Rimini

«Zoroastro. Io, Giacomo Casanova» a Rimini

Facente parte delle iniziative dedicate a Federico Fellini per il quarantesimo del suo film Il Casanova (e il 23° anniversario della scomparsa del regista) Zoroastre – Io Casanova è basato sulla tragédie lyrique di Louis de Cahusac e Jean-Philippe Rameau nella traduzione italiana e testi di Giacomo Casanova. È stato girato nel 2015 all’interno degli spazi del Teatro Galli di Rimini. Si tratta di una prima esecuzione in tempi moderni di una sequenza di pagine tratte dall’opera affidata a Galatea

Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai nel segno di Mahler e Schubert

Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai nel segno di Mahler e Schubert

Apertura di stagione a dir poco trionfale, per l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai, a Torino, la sera di giovedì 20 ottobre 2016, come ha di certo potuto constatare chi ha seguito la diretta televisiva su Rai 5, ovvero il collegamento radiofonico su Radio 3 (per “Radio 3 Suite”). Analogamente, successo pieno anche la sera di venerdì 21, in occasione della consueta replica (abbonamento turno rosso); il pubblico a fine serata ha accolto con convinti e protratti applausi un’interpretazione . . . .

Biennale Musica 2016

Biennale Musica 2016

Ha chiuso i battenti anche la Biennale Musica 2016, la Biennale del Leone d’oro a Sciarrino. Un’edizione un po’ sotto tono, con molte proposte diverse ma prive di un filo conduttore, e non sempre aggiornatissime sulle varie tendenze che emergono oggi nella musica contemporanea. Eppure, come sempre, è stato possibile trovare elementi di interesse in ogni concerto. Nel concerto di Concerto di Fontanamix, accanto a lavori recenti ma di vecchio stampo, si è ammirato il pezzo di un veterano come ….

Bologna Modern, le direzioni della contemporaneità

Bologna Modern, le direzioni della contemporaneità

Una rassegna di una mezza dozzina di concerti di musica soprattutto del Novecento, per la quale il Comunale di Bologna s’è alleato con Musica Insieme. L’hanno chiamata Bologna Modern, sottolineando con una a in meno l’estrema modernità del vecchio inglese; la cosa dovrebbe promuovere l’attività del Comunale, che “modern” non è da generazioni, usando la nuova sigla TCB, che avrebbe lo svelto carattere Usa (e getta) del parlar per sigle. Ok? Ok, ma TDC andrebbe bene? Comunque ci fosse stata . . .

«Il medico dei pazzi» di Battistelli, comicità pura alla napoletana

«Il medico dei pazzi» di Battistelli, comicità pura alla napoletana

Una scoppiettante commedia di Eduardo Scarpetta, ‘O miedeco d’e pazze, scritta all’inizio del XX secolo, considerata in certo modo “incunabolo” di una vasta e importante corrente di comicità alla napoletana, che ha dato frutti rigogliosi per decenni, fino alla grande stagione di Eduardo De Filippo. Un film molto popolare, firmato da Mario Mattoli, che quasi mezzo secolo dopo la commedia – nel 1954 – consegnava alle risate del vasto pubblico quella storia, allo stesso tempo offrendo una delle…

Benjamin Grosvenor e Riccardo Chailly alla Scala

Benjamin Grosvenor e Riccardo Chailly alla Scala

Riccardo Chailly si è presentato l’altra sera al pubblico scaligero con un programma brahmsiano che incorniciava l’esecuzione del Primo concerto di Liszt da parte del giovane pianista britannico Benjamin Grosvenor. Il lavoro continuo con l’orchestra della Scala, l’approfondimento dei testi, l’esperienza maturata alla guida di grandi complessi stranieri sono elementi che hanno sicuramente contribuito nel caso del direttore milanese al raggiungimento di un grado di professionalità altissimo.

Eschenbach e Sol Gabetta a Milano

Eschenbach e Sol Gabetta a Milano

Il ritorno di Christoph Eschenbach alla Scala si è celebrato di recente, oltre che con The turn of the screw di Britten, anche con due concerti che hanno riscosso un buon successo di pubblico. L’altra sera si assisteva a una “coda” della Stagione 2015-16 della Filarmonica, che per l’occasione aveva invitato come solista la violoncellista argentina Sol Gabetta, 35 anni, artista oramai molto nota in tutto il mondo (ma non aveva mai suonato alla Scala) che si dedica con passione anche al repertorio

La «Bohème» di Ollé-Noseda al Regio di Torino

La «Bohème» di Ollé-Noseda al Regio di Torino

Carlo D’Ormeville: un nome che ai più oggi non dice un bel nulla. Il tizio – in realtà drammaturgo, critico e gazzettiere – è passato alla storia per l’enorme, incredibile gaffe, più ancora, per il madornale abbaglio dopo la première torinese della Bohème la sera del 1° febbraio 1896. Telegrafò infatti al giornale quest’unica, lapidaria stroncatura: «Opera mancata, non farà giro». Figurarsi! Ora, a 120 anni da quella storica prima, al Regio di Torino, per l’apertura della stagione 2016-17 . . .

«Giovanna d’Arco» a Parma: quel vecchio libretto zeppo di censure

«Giovanna d’Arco» a Parma: quel vecchio libretto zeppo di censure

Dopo essere stata sbalzata a titolo inaugurale della stagione corrente, alla Scala di Milano, la Giovanna d’Arco di Giuseppe Verdi pare non essere più la stessa. Iperstimata dal compositore, che all’indomani della creazione la riteneva il proprio capolavoro, ha avuto una circolazione limitata anche per difficoltà di allestimento (le situazioni sono talvolta di complessa realizzazione scenica) e di esecuzione (le forze orchestrali devono essere ingenti, la parte protagonistica è oltremodo impervi

Giovane e low cost. Il «Ballo in maschera» inaugura la Stagione di Piacenza

Giovane e low cost. Il «Ballo in maschera» inaugura la Stagione di Piacenza

Progetto meritorio quello messo in atto dal teatro Municipale di Piacenza con Opera Laboratorio. Da tre anni la locale stagione lirica viene inaugurata con un titolo classico del repertorio italiano ottocentesco, interpretato da una compagnia vocale low cost, composta interamente (o quasi interamente) da giovani cantanti agli inizi della carriera: selezionati tramite audizioni, prima di debuttare sul palcoscenico piacentino questi seguono un corso di formazione tenuto da Leo Nucci.

Il Requiem di Verdi secondo Chailly

Il Requiem di Verdi secondo Chailly

Rinnovando un appuntamento – quello dell’esecuzione del Requiem verdiano – che per la Scala rappresenta una sorta di invariante nel tempo, collegato o meno a una specifica commemorazione funebre, Chailly è ritornato dopo un paio d’anni dalla sua ultima prova in tal senso a dirigere il Requiem di fronte a un pubblico che riempiva il teatro in ogni ordine di posti. Cambiano i direttori, cambiano i solisti di canto e il coro, ma il capolavoro verdiano esercita sempre un fascino irresistibile per…

Trilogia d’Autunno del Ravenna Festival: lungo il Danubio

Trilogia d’Autunno del Ravenna Festival: lungo il Danubio

Diciamoci la verità: chi di noi non ha mai sorriso ascoltando un valzer di Strauss e provando magari anche ad accennare qualche passo? Ora proviamo ad immaginare una composizione molto più lunga che raccolga tutti questi ammiccamenti e li unisca a dialoghi, arie e danze: ecco che siamo trascinati nello sfavillante mondo dell’operetta viennese, alla quale il Ravenna Festival dedica la Trilogia d’Autunno di quest’anno.

Riccardo Chailly e Daniil Trifonov, successo ad Amburgo

Riccardo Chailly e Daniil Trifonov, successo ad Amburgo

È stato un mese fitto di impegni per i musicisti scaligeri. In giro per la Corea del Sud, la Cina e la Russia hanno eseguito Simon Boccanegra e la Messa da Requiem di Verdi nonché la Nona di Beethoven, mentre a Milano è andata in scena l’opera The Turn of the Screw di Britten. Siccome quest’ultima produzione richiede un organico di soli 13 elementi, Riccardo Chailly e la Filarmonica della Scala dalla fine di settembre hanno avuto tempo per nuove in tournée all’estero. Affiancata dal pianista Dan