Giovane e low cost. Il «Ballo in maschera» inaugura la Stagione di Piacenza


di Ruben Vernazza foto © Gianni Cravedi


PROGETTO MERITORIO quello messo in atto dal teatro Municipale di Piacenza con Opera Laboratorio. Da tre anni la locale stagione lirica viene inaugurata con un titolo classico del repertorio italiano ottocentesco, interpretato da una compagnia vocale low cost, composta interamente (o quasi interamente) da giovani cantanti agli inizi della carriera: selezionati tramite audizioni, prima di debuttare sul palcoscenico piacentino questi seguono un corso di formazione tenuto dal celeberrimo baritono Leo Nucci, padrino del progetto e regista di ognuna delle tre opere montate dal 2014 ad oggi. Dopo aver proposto L’elisir d’amore e L’amico Fritz, quest’anno la scelta è caduta su Un ballo in maschera, presentata al pubblico venerdì 7 ottobre (nei prossimi mesi l’allestimento sarà ripreso a Ravenna e Ferrara).



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L'autore: Ruben Vernazza

È dottorando di ricerca in musicologia nell’Università degli studi di Milano e nell’Università François Rabelais di Tours. Ha scritto saggi per varie riviste scientifiche ed è autore di voci del Dizionario biografico degli italiani della Treccani. Collabora con l’Istituto nazionale di studi verdiani e ha insegnato nel Dipartimento di musicologia dell’Università di Tours. Si occupa prevalentemente di opera italiana dell’Ottocento.

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