Monthly Archives: Novembre 2016

Ian Bostridge, asciutta schubertiade al Bologna Festival

Ian Bostridge, asciutta schubertiade al Bologna Festival

Un festival nel festival nel festival: il gioco di scatole cinesi parte dalla grande macchina del Bologna Festival, porta d’ingresso privilegiata ai concerti di larga scala nel capoluogo emiliano; prosegue con la sua consueta rassegna autunnale, “Il nuovo – L’antico”, dedicata al repertorio contemporaneo e (sempre meno) a quello rinascimentale e barocco; termina nel ciclo “Ritratto d’artista”, che quest’anno si è concentrato, per tre serate concertistiche, sul tenore inglese Ian Bostridge e in p

Parigi, la vendetta di Ermione

Parigi, la vendetta di Ermione

Ermione è uno di quei titoli da far tremare i polsi. L’avveniristica “azione tragica” in due atti che andò incontro ad un clamoroso insuccesso la sera della prima, il 27 marzo 1819, al San Carlo di Napoli, viene ancora oggi dispensata assai raramente al pubblico di tutto il mondo, quasi fosse una bomba inesplosa da maneggiare con cura. Ma adesso che dovremmo esserci abituati alla crudezza del finale – la conclusione drammatica era ancora un tabù all’epoca di Rossini – e che da tempo abbiamo i me

Sakùntala di Franco Alfano a Catania

Sakùntala di Franco Alfano a Catania

Sakùntala è l’opera più nota di Franco Alfano, un compositore di alto spessore, con un catalogo di musica strumentale, oltre che di opere, che non si può ignorare. Detto questo, un’opera è fatta di tante componenti: musica, parole, dramma e, non ultima, reciproca integrazione. La musica di Sakùntala è di altissimo livello, e non sfigura certo a petto delle opere esotiche e di argomento mitico del Novecento; il testo – sempre di Alfano – lascia di per sé qualche perplessità, in quanto rispetto…

Rigoletto a Bologna, più carenza che scandalo

Rigoletto a Bologna, più carenza che scandalo

Basta una fotografia a circolazione virale: il buffone in tacchi alti e calze a rete; e subito il Rigoletto in scena al Teatro Comunale di Bologna (nove recite dall’8 al 18 novembre) è tacciato, da chi c’era e da chi non c’era, di inutile provocazione e di scandalo verdicida. Al contrario, nel nuovo allestimento con regìa di Alessio Pizzech, scene di Davide Amadei e costumi di Carla Ricotti si vede innanzitutto l’uomo umiliato con una divisa non voluta, abito ridicolo a misura delle orge ducali

Herreweghe e l’Orchestre des Champs-Élysées al Lingotto di Torino

Herreweghe e l’Orchestre des Champs-Élysées al Lingotto di Torino

L’Orchestre des Champs-Élysées è un’eccellente formazione dalle ottime prime parti impegnate su strumenti originali e Philippe Herreweghe – lo sanno bene gli audiofili e gli appassionati – è direttore di forte caratura e raffinata sensibilità che solamente le stereotipe convenzioni di certo giornalismo superficiale hanno etichettato come ‘barocchista’: esperto sì di esecuzioni cosiddette filologiche, ma condotte sempre – come occorre – con intelligenza, eleganza e grande equilibrio. Sicché……

Contemporarities 2016 a Milano

Contemporarities 2016 a Milano

Si inaugura alle 19 di oggi a Milano con una conferenza sull’Histoire du soldat di Igor’ Stravinskij un nuovo appuntamento dedicato alla musica classica e contemporanea, del quale il Corriere Musicale è partner mediatico: Contemporarities, festival ideato dai musicisti Sebastiano De Gennaro ed Enrico Gabrielli in collaborazione con Santeria Social Club. Ben otto appuntamenti fra concerti e guide all’ascolto, distribuiti fra il 17 novembre e l’11 dicembre, con la partecipazione di musicologi….

«Porgy and Bess»: grande successo alla Scala per il capolavoro di Gershwin

«Porgy and Bess»: grande successo alla Scala per il capolavoro di Gershwin

La clausola voluta dall’autore e strenuamente difesa dagli eredi, secondo la quale Porgy and Bess non avrebbe potuto essere rappresentata in forma scenica completa senza la presenza di protagonisti e di un coro interamente di colore, ha sempre costituito un freno per la diffusione su larga scala di un lavoro che ha avuto un’importanza straordinaria nel contesto della musica che veleggia sul confine tra il folklore afro-americano e quella propria del teatro lirico di stampo occidentale.

«Club to club», Festival di musica elettronica

«Club to club», Festival di musica elettronica

C’è un genere musicale di cui bisogna assolutamente parlare: la musica elettronica detta techno. Il Festival Club to Club, che si è svolto a Torino all’inizio di novembre, ha proposto una bella vetrina sulle tendenze e i protagonisti della scena elettronica … giovanile? pop? techno, la parola giusta è techno – che ha mille sfumature: motown (dalle origini a Detroit del genere), house (più lenta, minimalista, ritmi vagamente reggae), garage (la più rumorosa, metallica), dance (con il chiaro…..

«La scuola de’ gelosi», Salieri preannuncia Mozart

«La scuola de’ gelosi», Salieri preannuncia Mozart

Tranne poche eccezioni del tutto occasionali (come alla Scala nel 2004 per L’Europa riconosciuta), negli ultimi anni la bandiera di Antonio Salieri come operista è stata tenuta alta soprattutto dalla sua città natale, Legnago. Con molte difficoltà ma anche con tenacia, nella mai ammainata convinzione che è necessario evitare di confinare l’arte di questo compositore agli studi musicologici. Se le precedenti due produzioni realizzate nel centro della Bassa veronese avevano visto la collaborazione

Il Quartetto di Cremona verso il compimento dell’integrale mozartiana

Il Quartetto di Cremona verso il compimento dell’integrale mozartiana

Il mondo della lirica, si sa, contempla al proprio interno categorie di appassionati ascoltatori particolarmente attaccati al mito rappresentato dalle grandi voci del passato. I cosiddetti “vedovi” – famosi i callasiani – soffrono ancora oggi la perdita di grandi figure che hanno condizionato intere generazioni di melomani. Se il fenomeno non sconfina in aspetti maniacali che sono comunque sempre esecrabili, se delle grandi figure del passato si coglie il lato irripetibile e soprattutto . . .

Martha Argerich e Daniel Barenboim: vecchi amici alla Scala

Martha Argerich e Daniel Barenboim: vecchi amici alla Scala

Ignorata per molti anni dai responsabili della programmazione concertistica alla Scala, Martha Argerich è finalmente tornata in una Milano che l’ha sempre accolta fin da tempi remoti, come protagonista in ahimé lontani recital – l’ultimo era stato nel 1982 alla Società del Quartetto – poi in duo con partner più o meno famosi, successivamente solista nei concerti per pianoforte e orchestra da lei più frequentati. In quest’ultima veste la Filarmonica della Scala e Riccardo Chailly l’avevano ospita

La Deutsche Oper Berlin e «Les Huguenots» di Giacomo Meyerbeer

La Deutsche Oper Berlin e «Les Huguenots» di Giacomo Meyerbeer

A Berlino la Deutsche Oper dedica un ciclo a Meyerbeer per cercare di sanare l’ingiusto vuoto che circonda la sua figura. L’intento è quello di (ri)portare alla luce le opere più celebri del compositore tedesco, che in patria raccolse sempre poco successo ma alla cui patria egli invece rimarrà sempre profondamente legato, tanto da volere essere sepolto a Berlino, nel cimitero del ricco quartiere di Prenzlauer Berg.

«Aquagranda», l’epica dell’alluvione e il rito della speranza

«Aquagranda», l’epica dell’alluvione e il rito della speranza

Il sistema della lirica in Italia sembra avviato ad una traumatica palingenesi. Tempo sei mesi, e la delega in mano al governo per la riforma del settore potrebbe cambiare drasticamente il panorama dei teatri d’opera, riducendo decisamente il numero delle Fondazioni ammesse a percepire i pubblici contributi del FUS e creando una nuova categoria, i “teatri lirico-sinfonici”, costretti invece arrangiarsi da soli, autofinanziandosi. Si potrebbe essere, insomma, agli ultimi giorni di Pompei

«Jenůfa»: speranze e pioggia d’oro a Palermo

«Jenůfa»: speranze e pioggia d’oro a Palermo

Mai sulla scena dell’opera appare un personaggio più incline al perdono di Jenůfa: persino lo Stiffelio verdiano nel confronto con l’eroina di Janáček risulta un principiante. Apparentemente smodata, la clemenza di Jenůfa si incardina nell’ethos dell’azione operistica e ne costituisce la chiave di volta. In colpa dall’inizio – incinta e non sposata – Jenůfa è tutta presa dal flusso vitale del suo primo amore per il fatuo Steva: la “perdonite” è l’altra faccia della sua innocenza di fondo, e…..

Daniele Gatti e la Royal Concertgebouw Orchestra per l’inaugurazione di Lingotto Musica

Daniele Gatti e la Royal Concertgebouw Orchestra per l’inaugurazione di Lingotto Musica

Toccanti le parole di Francesca Camerana, direttore artistico di Lingotto Musica, la sera di martedì 25 ottobre 2016, in occasione dell’apertura di stagione: con la voce incrinata dalla commozione e con comprensibile orgoglio, ha dichiarato infatti di essere riuscita a realizzare un sogno, ovvero «far suonare i borsisti della De Sono [sua ultra decennale ‘creatura’, oltre ai Concerti del Lingotto n.d.r.] sotto la direzione di Daniele Gatti», grazie al progetto Side by Side che prevede appunto…

Una «Norma» sbagliata a Madrid

Una «Norma» sbagliata a Madrid

Quando in una Norma è Pollione che alla fine prende più applausi di tutti e dopo «Casta diva» in sala c’è il gelo, qualcosa evidentemente nello spettacolo non ha funzionato. Una produzione sbagliata può capitare a tutti, anche nei migliori teatri e con i migliori artisti, quel che è interessante è cercare di capire perché questo allestimento visto al Teatro Real di Madrid e già andato in scena all’opera di Valencia, non sia riuscito a convincere. Intanto va chiarito che cos’è che rende Norma….

«Per la ricuperata salute di Ofelia», prima esecuzione italiana a Torino

«Per la ricuperata salute di Ofelia», prima esecuzione italiana a Torino

Nel più che celebre e celebrato Amadeus di Miloš Forman (1984), ma ancor prima nel Mozart e Salieri di Rimsky-Korsakov (1897) – inseritosi a sua volta nella strada tracciata dal Puškin autore dell’omonimo dramma del 1830 – viene perpetuata la leggenda di un Salieri avversario e anzi nemico acerrimo di Mozart, a cui il Veneto sarebbe stato a tal punto ostile da averne addirittura architettato l’assassinio. Tutto ciò, come seguita a ribadire la ricerca storico-musicologica, è da ritenersi pura….

Belcanto a Firenze, un secondo Maggio

Belcanto a Firenze, un secondo Maggio

Il festival primaverile del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha dimenticato da tempo la missione storica, ossia restituire alle scene capolavori operistici dimenticati insieme con la relativa cultura artistica. Non è una colpa: numerosi festival fondati sul suo antico esempio, in Italia e nel mondo, assolvono oggi idealmente a questo ruolo. Ma la stagione artistica appena inaugurata in riva all’Arno sembra fissare una nuova età, che nel ricco assortimento di proposte….