«La scuola de’ gelosi», Salieri preannuncia Mozart


di Cesare Galla

Tranne poche eccezioni del tutto occasionali (come alla Scala nel 2004 per L’Europa riconosciuta), negli ultimi anni la bandiera di Antonio Salieri come operista è stata tenuta alta soprattutto dalla sua città natale, Legnago. Con molte difficoltà ma anche con tenacia, nella mai ammainata convinzione che è necessario evitare di confinare l’arte di questo compositore agli studi musicologici. Se le precedenti due produzioni realizzate nel centro della Bassa veronese avevano visto la collaborazione con la vicina Verona, questa volta la Fondazione intitolata al compositore legnaghese si è rivolta altrove. Un po’ per necessità (all’Arena la crisi è tutt’altro che archiviata), molto perché l’ampliamento dell’orizzonte esecutivo oltre la dimensione locale è la condizione primaria per qualsiasi seria rivalutazione. La recentissima prima rappresentazione in tempi moderni de La scuola de’ gelosi – sostenuta finanziariamente dalla Fondazione Cariverona – avrà quindi una vera e propria circuitazione in sedi diverse dopo il debutto a Legnago: in Veneto (Belluno, teatro Ristori di Verona) ma anche a Jesi, a Chieti e a Firenze (teatro Goldoni). In totale, grazie a questa accorta politica di ampie sinergie produttive, le repliche saranno 14: probabilmente mai un lavoro di Salieri è stato così intensivamente proposto ai nostri giorni.



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L'autore: Cesare Galla

Scrive di musica dall'età di 20 anni, quando ancora seguiva gli studi musicologici nelle università di Bologna e Venezia, dopo il liceo classico. A 25 è diventato giornalista professionista e ha lavorato al Giornale di Vicenza come redattore, caposervizio e vice caporedattore fino al dicembre del 2014.Si è occupato di cronaca nera e bianca, di politica, di web e mondo digitale e soprattutto di spettacoli e cultura, guidando fino al 2012 le pagine ad essi dedicate. Contemporaneamente, ha sempre svolto la critica musicale, dal 1996 anche sul quotidiano veronese L’Arena. Negli ultimi 40 anni ha recensito migliaia di concerti e centinaia di rappresentazioni operistiche e ha pubblicato alcuni libri (sulle Sinfonie di Beethoven, sulla storia della Società del Quartetto di Vicenza, sul festival Settimane Musicali al teatro Olimpico, sulle rappresentazioni verdiane nel Veneto, raccontate attraverso cinque lustri di recensioni). Oggi collabora da "cronista di musica" e osservatore del mondo della cultura con Il Corriere Musicale e con la testata veneta di informazione online Vvox. Il suo sito personale d'informazione, musicale ma non solo, è www.cesaregalla.it.

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