Monthly Archives: Dicembre 2016

Flórez, Mariotti, Cucchi: Werther da capogiro a Bologna

Flórez, Mariotti, Cucchi: Werther da capogiro a Bologna

L’inaugurazione della nuova stagione d’opera avverrà soltanto il prossimo gennaio, con Die Entführung aus dem Serail di Mozart e senza alcun divo del canto in locandina. Per questo, anzi comunque, lo spirito dell’apertura in pompa magna è slittato all’ultimo e più significativo spettacolo del 2016 al Teatro Comunale di Bologna: sei recite del Werther di Massenet (15-23 dicembre), interpreti da capogiro sulla carta e migliori ai fatti, pubblico e critica di provenienza internazionale, caccia al b

Concerto Köln a Bologna per Musica Insieme

Concerto Köln a Bologna per Musica Insieme

Non capita spesso d’ascoltare in Italia l’orchestra con strumenti originali Concerto Köln; tra quelle tedesche è forse essa la più nobile, forbita e adamantina, nonché la più immediatamente riconoscibile al gesto e alla fonetica: vibrato quasi del tutto bandito, arcate nette e lunghe, sonorità affilata e ronzante, timbro di bagliore algido e argenteo. Per chi ammiri la sua ricca discografia senza poter poi presenziare a tournée lontane, una rara occasione d’incontro è avvenuta il 12 dicembre

Flórez e Mariotti, alleanza che trasfigura

Flórez e Mariotti, alleanza che trasfigura

Hanno dominato l’estate musicale con La donna del lago a Pesaro, hanno appena debuttato e trionfato negli Huguenots a Berlino, stanno per concludere l’annus optimus con un Werther a Bologna. Durante le prove di quest’ultimo, Juan Diego Flórez e Michele Mariotti, tenore e concertatore amici di vecchia data, hanno trovato il tempo per trasfigurare la loro alleanza in un concerto: capoluogo emiliano, Teatro Manzoni, 4 dicembre; e ragionatissimo programma che ora conferma, ora risarcisce, ora sorpre

Ferruccio Busoni, un breve ritratto

Ferruccio Busoni, un breve ritratto

Racchiudere in un breve articolo la molteplicità degli aspetti della vita di Ferruccio Busoni, nato ad Empoli il 1°Aprile 1866, di certo non è cosa facile. Il musicista racchiude in sé le sfaccettature caratteriali dei personaggi dei drammi e dei racconti del quasi a lui coetaneo letterato Luigi Pirandello. Ferruccio Busoni è un “uno” dai “centomila” aspetti e “nessuno” se si guarda la scarsa conoscenza verso la sua musica, specie da parte del pubblico italiano, fin dall’epoca in cui egli era in

Héroïnes Haendéliennes, Cecilia Bartoli a Parigi

Héroïnes Haendéliennes, Cecilia Bartoli a Parigi

L’ultimo concerto che Cecilia Bartoli ha portato sulle assi dell’a lei caro Théâtre des Champs-Élysées non s’è certo profilato nelle forme e nei modi consueti che questo termine in genere designa nel mondo della musica classica. Vedremo poco a poco perché. La prima cosa che fa piacere notare è come la compagine che l’ha accompagnata, quella dei Musiciens du Prince-Monaco, annoveri un elevato numero di strumentiste donne anche non più di verdissima età. Il brano orchestrale introduttivo allo spet

Kačaturjan d’incanto con Julia Fischer a Udine

Kačaturjan d’incanto con Julia Fischer a Udine

C’era grande attesa per il concerto di Julia Fischer a Udine, secondo appuntamento della ricchissima stagione friulana. Non solo per la fama che ha raggiunto negli ultimi anni (è tra le violiniste più acclamate del momento), ma anche per il programma proposto. Destava interesse, infatti, l’interpretazione del concerto di Kačaturjan, ad un decennio di distanza dalla storica incisione che effettuò con Yakov Kreizberg e l’orchestra nazionale russa. All’epoca era poco più che ventenne, ma la verve..

Prima al Teatro alla Scala, il riscatto di Madama Butterfly

Prima al Teatro alla Scala, il riscatto di Madama Butterfly

Nella questione infinita riguardante le quattro o cinque versioni di Madama Butterfly che hanno segnato la storia del capolavoro pucciniano mancavano almeno due azioni riparatrici per troppo tempo rimandate. La prima era rappresentata da una esecuzione scaligera che riscattasse il fiasco della versione originale del 1904, un insuccesso che verrà vissuto dall’autore come una ferita non rimarginabile. La seconda dovrà concretizzarsi in una nuova versione critica di Madama Butterfly, che nasce già

Matthias Goerne e Christoph Eschenbach nel nome di Schumann

Matthias Goerne e Christoph Eschenbach nel nome di Schumann

Sono di scena Heine e Chamisso, alla Scala, con il sempre passionale romanticismo che racconta storie d’amore brucianti, a volte violente e sfortunate. E anche se non vogliamo o possiamo cogliere tutte le sfumature del testo e l’esatta sincronia con la musica, ci pensa Schumann a coinvolgere l’ascoltatore con le sue melodie insinuanti, i contrappunti sapientissimi, le voci nascoste della trama pianistica, le impennate emozionanti. Una serata completa, con Frauenliebe, Dichterliebe, Liederkreis..

Mecklenburg-Vorpommern 2016

Mecklenburg-Vorpommern 2016

Vilde Frang, dopo aver vinto nel 2010 il WEMAG Soloist Prize, è ospite fissa del festival di Mecklenburg-Vorpommern. Quest’anno è stata invitata come artista-in-residence, esibendosi in ben 18 concerti all’interno della grande rassegna musicale, che nell’arco di quattro mesi ha programmato ben 133 concerti, in diverse città del Land di del Meclemburgo-Pomerania anteriore. Alla Frang si sono affiancati solisti del calibro di Sol Gabetta, Hélène Grimaud, Christoph Eschenbach, Nigel Kennedy, Renaud

Don Giovanni in viaggio verso Praga: Simone Toni e Fornasetti a Milano

Don Giovanni in viaggio verso Praga: Simone Toni e Fornasetti a Milano

Si entrava con un misto di curiosità, riverenza, anche un poco di paura nel vecchio negozio di Fornasetti in Via Brera, con quegli oggetti misteriosi e quei visi che ti guardavano dalla vetrina. E poi, in fondo, il costo di un bel piatto che veniva confezionato con una cura incredibile e avvolto in carte preziose, sacchi e sacchetti, non era poi così alto e ti procurava uno stato di contentezza superiore a qualsiasi altro tipo di acquisto, nella spinta alla compulsione da regalo che caratterizza

Galou, Dantone e Bizantina siglano il Bologna Festival

Galou, Dantone e Bizantina siglano il Bologna Festival

Al repertorio rinascimentale-barocco e contemporaneo è dedicata la rassegna autunnale dell’anno del Bologna Festival: “Il nuovo, l’antico”. Nel 2016, per la verità, il repertorio contemporaneo ha fatto da padrone assoluto, con aperture non a quello sei-settecentesco, bensì a quello ottocentesco di Beethoven, Schubert e Schumann. A raddrizzare i conti è stato un concerto organizzato nell’àmbito del festival, e posto in coda alla rassegna pur non facendone ufficialmente parte: serata benefica nel

La Clemenza di Tito a Madrid

La Clemenza di Tito a Madrid

C’è forse chi pensa ancora che la Clemenza di Tito sia un’opera minore di Mozart, scritta in fretta e furia e di malavoglia, solo per venire incontro a una commissione imperiale che prevedeva uno spettacolo lontano ormai dal gusto del compositore. Più la si ascolta in teatro e più si deve riconoscere, invece, che Mozart non scrisse mai niente senza calarsi appieno nel compito che gli era richiesto, spesso trascendendo i limiti dell’assunto, come è per esempio il caso dei pezzi per organo mec….

Lady Macbeth del distretto di Mzensk a Monaco

Lady Macbeth del distretto di Mzensk a Monaco

Un enorme capannone industriale si erge sul palcoscenico bagnato da una desolante luce bluastra. Ricorda le costruzioni in ferro dell’Ottocento ma anche le inquietanti Carceri di Giovanni Battista Piranesi, con tanti ponteggi, passerelle e scale che finiscono nel nulla. Una trappola senza via di uscita che diventa metafora della cruda sorte di Katerina L’vovna Izmajlova, protagonista dell’opera lirica Lady Macbeth del distretto di Mzensk. Un nuovo allestimento del capolavoro di Dmitri Šostakovič