Matthias Goerne e Christoph Eschenbach nel nome di Schumann


di Luca Chierici

Sono di scena Heine e Chamisso, alla Scala, con il sempre passionale romanticismo che racconta storie d’amore brucianti, a volte violente e sfortunate. E anche se non vogliamo o possiamo cogliere tutte le sfumature del testo e l’esatta sincronia con la musica, ci pensa Schumann a coinvolgere l’ascoltatore con le sue melodie insinuanti, i contrappunti sapientissimi, le voci nascoste della trama pianistica, le impennate emozionanti. Una serata completa, con Frauenliebe, Dichterliebe, Liederkreis e persino un bis da Myrten, non si era ancora vista da queste parti , e se gli officianti sono Matthias Goerne e Christoph Eschenbach si può stare sicuri che qualcosa di davvero eccezionale accadrà in sala. Una lettura estremamente tesa, spesso anticonvenzionale, sia da parte del baritono che da quella del pianista-direttore, con una completa aderenza ai testi e alla illustrazione di queste musiche senza tempo.

Goerne, che non è certo un fuscello, si inarca, quasi ad aiutare con il corpo l’ottimale fuoriuscita della voce, sprofonda quasi dentro al pianoforte, dialoga con Eschenbach, in totale compenetrazione con l’Arte e ci racconta di un romanticismo spesso così lontano dalle nostre tradizioni. Il pubblico, troppo scarso per la serata, partecipa con il cuore e al termine delle esecuzioni (Frauenliebe e Dichterliebe sono stati presentati di seguito, senza cesure) decreta una vera e propria ovazione per i due interpreti, che si abbracciano fraternamente, come accadeva ai bei tempi alla fine di una Liederabend.


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L'autore: Luca Chierici

Luca Chierici, nato a Milano nel 1954, dopo la maturità classica e gli studi di pianoforte e teoria si è laureato in Fisica. Critico musicale per Radio Popolare dal 1978 e per Il Corriere Musicale dal 2012, collabora alla rivista Classic Voice dal 1999 come esperto di musica pianistica. È autore di numerosi articoli di critica discografica e musicale, di storia della musica e musicologia, programmi di sala e note di lp e cd per importanti istituzioni teatrali e concertistiche e case discografiche. Ha collaborato per molti anni alle riviste Musica, Amadeus, Piano Time, Opera, Sipario. Ha condotto Il terzo anello per Radiotre e ha implementato il data base musicale per Radio Classica. Ha pubblicato per Skira i volumi dedicati a Beethoven, Chopin e Ravel nella collana di Storia della Musica. Ha curato numerose voci per la Guida alla musica sinfonica edita da Zecchini e ha tenuto diversi cicli di lezioni di Storia della musica presso i licei milanesi. Nell'anno accademico 2016-2017 ha tenuto un ciclo di seminari di storia dell'interpretazione pianistica presso il Conservatorio di Novara (ciclo che è stato replicato per l'anno 2017-2018 al Conservatorio di Piacenza). Appassionato di tecnologia, ha formato nel corso degli anni una biblioteca digitale di oltre 110.000 spartiti e una collezione di oltre 70000 registrazioni live. Nel 2007-2008 ha contribuito in qualità di consulente al progetto di digitalizzazione degli spartiti della Biblioteca del Conservatorio di Milano. Dal 2006 collabora alla popolazione del database della Petrucci Library (www.imslp.org).Dal 2014 è membro della Associazione nazionale Critici musicali.

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