Kačaturjan d’incanto con Julia Fischer a Udine


di Stefano Cascioli foto © Julia Wesley


C’era grande attesa per il concerto di Julia Fischer a Udine, secondo appuntamento della ricchissima stagione friulana. Non solo per la fama che ha raggiunto negli ultimi anni (è tra le violiniste più acclamate del momento), ma anche per il programma proposto. Destava interesse, infatti, l’interpretazione del concerto di Kačaturjan, ad un decennio di distanza dalla storica incisione che effettuò con Yakov Kreizberg e l’orchestra nazionale russa. All’epoca era poco più che ventenne, ma la verve e l’estro originari sembrano rimasti intatti.



Prosegui la lettura di questo articolo o guarda il  contenuto multimediale iscrivendoti al Club dei lettori del Corriere Musicale con un abbonamento Rodolfo, Rodrigo o Conte d'Almaviva 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'autore: Stefano Cascioli

Laureato in violino (109) e composizione (110 e lode) presso il Conservatorio di Udine, si specializza in pianoforte a Trieste, conseguendo la laurea di secondo livello col massimo dei voti e lode. Premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, sotto la guida di Luisa Scattarregia prima e Massimo Gon poi, ha partecipato a numerose masterclasses con i maestri Andrea Carcano, Massimo Gon, Aldo Ciccolini e Paul Badura-Skoda, inoltre ha seguito nel 2014 i corsi tenuti da Robert Levin presso il Mozarteum di Salisburgo. Per il violino, deve la sua formazione ai maestri Annalisa Clemente, Helfried Fister, Stefano Furini e a Diana Mustea, con cui si è laureato. Parallelamente, si è dedicato allo studio del violino barocco e della prassi esecutiva filologica, seguendo i corsi tenuti da Enrico Onofri, Elisa Citterio ed Enrico Gatti.

Perché non dire la tua? Leggi e accetta la Policy sui commenti