Monthly Archives: Gennaio 2017

Macbeth a Palermo

Macbeth a Palermo

Segnato da cruda carnalità, il Macbeth verdiano apre la Stagione 2017 del Teatro Massimo di Palermo in coproduzione con il Teatro Regio di Torino e il Macerata Opera Festival. La regista Emma Dante copre il palcoscenico con un lenzuolo gigante macchiato di rosso, che sputa e inghiotte personaggi: dalle protagoniste indiscusse, le Streghe, allo stesso Macbeth, che si presenta in scena su uno scheletro di cavallo. Il telo insanguinato fa da sottofondo all’orgia iniziale tra streghe e satiri . . .

Riccardo Muti: il festoso ritorno a Milano con la Chicago Symphony Orchestra

Riccardo Muti: il festoso ritorno a Milano con la Chicago Symphony Orchestra

Che la Chicago sia una delle migliori orchestre al mondo è cosa risaputa; come è risaputo che l’orchestra possiede una sezione di ottoni che non ha forse rivali al mondo. Ci è sembrato però che Muti abbia esibito questo strumento alla stessa stregua di un superbolide da corsa che egli domina alla perfezione e che gli consente di raggiungere i propri ideali interpretativi, o meglio di concertazione, cioè di preparazione minuziosa di un ensemble che deve rispondere a ogni suo desiderio.

Don Carlo e le ombre del presente

Don Carlo e le ombre del presente

«È un’opera lunga, è vero; ma così deve essere», in questo modo Verdi difendeva il suo Don Carlo in una lettera del 1871, prima di apportare al dramma una serie di tagli e modifiche che lo ridussero a quattro atti. Della necessità di tale lunghezza è tuttavia fermamente convinto anche Alexander Pereira che, per il pubblico milanese, ha optato per quella versione italiana integrale in cinque atti, assente in Scala da ormai quarant’anni, quando fu proposta per l’ultima volta da Claudio Abbado e Lu

Una seconda vita per l’Orchestra Mozart

Una seconda vita per l’Orchestra Mozart

Una macchina da guerra a implosione programmata: queste, ai fatti, la cinica genesi e la sorte inevitabile dell’Orchestra Mozart, che tra le numerose compagini volute da Claudio Abbado è stata la più magnifica e altezzosa, ma insieme la meno generosamente condivisa, come un patrimonio personale non separabile dal monarca. Varata nel 2004 e residente a Bologna, in seno all’Accademia Filarmonica, ostentava nelle proprie file il violino di Giuliano Carmignola, il violoncello di Enrico Bronzi…

Maurizio Pollini alla Scala nel nome di Schönberg e Beethoven

Maurizio Pollini alla Scala nel nome di Schönberg e Beethoven

PRESENTANDOSI nuovamente al pubblico milanese della Scala, dopo un periodo di riposo dovuto al recupero di non felici condizioni fisiche, Pollini ha scelto di ritornare dopo tanto tempo all’amato Schönberg, di cui ha eseguito i Klavierstücke op. 11 e op. 19. Sono questi due testi che hanno rappresentato una svolta radicale nel pianismo del primo Novecento e che per lungo tempo hanno rappresentato una scelta d’obbligo solamente per pochi iniziati. È da tutti giustamente riconosciuto il fatto che