Macbeth a Palermo


di Monika Prusak foto © Franco Lannino


Segnato da cruda carnalità, il Macbeth verdiano apre la Stagione 2017 del Teatro Massimo di Palermo in coproduzione con il Teatro Regio di Torino e il Macerata Opera Festival. La regista Emma Dante copre il palcoscenico con un lenzuolo gigante macchiato di rosso, che sputa e inghiotte personaggi: dalle protagoniste indiscusse, le Streghe, allo stesso Macbeth, che si presenta in scena su uno scheletro di cavallo. Il telo insanguinato fa da sottofondo all’orgia iniziale tra streghe e satiri, con gravidanze e successivi parti, anch’essi colmi di sangue e dolore. La regista identifica così «un’opera grande» delle streghe con la procreazione, ottenuta attraverso una carnalità pressoché animalesca e straziante al confine tra il piacere e la sofferenza. Quello delle streghe umanoidi dalla gestualità primordiale è quindi un mondo di vita e continuità, messo a confronto con il “mondaccio” umano che oscilla tra morte e follia.



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L'autore: Monika Prusak

Monika Prusak, musicista, musicologa e docente. È diplomata in Flauto traverso presso il Liceo Musicale “I. J. Paderewski” di Bialystok (Polonia) e laureata in Educazione artistica nel campo dell’arte musicale e Direzione di coro presso l’Accademia di Musica “F. Chopin” di Varsavia, in Canto presso il Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo e in Musicologia e Beni Musicali presso l’Università degli Studi di Palermo. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia e analisi delle culture musicali presso la Sapienza - Università di Roma con una tesi dal titolo Il senso musicale del Nonsense: Petrassi e Ligeti. Due esempi di “neomadrigalismo” nel secondo Novecento. Ha al suo attivo conferenze scientifiche e divulgative su argomenti musicologici (Sibelius Academy di Helsinki, Società Italiana di Musicologia, Associazione Amici di Santa Cecilia di Roma, Bologna Festival, Istituto Polacco di Roma, Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo) e collaborazioni pubblicistiche (Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Teatro Massimo di Palermo, Opera di Wroclaw, Drammaturgia Musicale, Il Giornale della Musica, riviste Ruch Muzyczny e Krytyka Muzyczna di Varsavia). Dal 2011 è critico musicale presso «Il Corriere Musicale» on-line e fa parte del comitato di redazione della rivista musicologica «Krytyka Muzyczna» di Varsavia, fondata da Michał Bristiger. È docente di Storia della musica, Teoria, analisi e composizione e Direttore di coro presso il Liceo Musicale “Vito Fazio Allmayer” di Alcamo.

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