Fabio Armiliato ricorda Daniela Dessì


di Elena Filini foto © Nicola Allegri


Ci vuole coraggio anche solo a parlarne, a rendere il proprio dolore pubblico. Ma insieme ci vuole coraggio nel pensare di ricominciare, nel portare avanti progetti pensati a due, da solo. E tuttavia, nonostante quella malattia incomprensibile e fulminante che in meno di due mesi gli ha sottratto la donna della sua vita, il tenore Fabio Armiliato non se la sente di lagnarsi con il destino. «Ci siamo incontrati nel momento del nostro zenit fisico e vocale – ricorda – io e Daniela per quindici anni abbiamo incarnato il prototipo dei grandi amanti sulla scena e nella vita. Nonostante la malattia e le indicibili sofferenze finali, abbiamo avuto tanto dal destino».



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L'autore: Elena Filini

Laureata in Filosofia all'Università di Ca' Foscari, diplomata in canto lirico al conservatorio di Verona e in canto barocco al Centre de musique Ancienne di Ginevra, musicista e giornalista. Studiosa di storia della vocalità e del teatro in musica di fine Settecento, collabora con Fondazione Mozarteum di Salisburgo, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Treviso, Ente Maria Luisa de Carolis di Sassari, Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. Iscritta all'ordine dei giornalisti, collabora da un decennio come critico musicale con il quotidiano Il Gazzettino. Tra le pubblicazioni principali: Pèntiti! Milo Manara legge Don Giovanni. Note introduttive alla mostra, Libertini, poeti, avventurieri. I librettisti veneti di fine Settecento, Conversazione musicale con Andrea Zanzotto, Amanti costanti: prima esecuzione in tempi moderni de La Vera Costanza di F.J. Haydn, L'amore ai tempi dell'avvolgibile – Guida ai "Due Timidi" di Nino Rota. Ha pubblicato i libri Musica a Conegliano XIX-XX secolo, Teatro Mario del Monaco di Treviso e Il concorso internazionale per cantanti Toti dal Monte: un quarantennio di debutti a Treviso. È invitata da Zecchini editore a curare alcune voci per la prossima guida dedicata alla Musica da Camera, in uscita nel 2012. È docente di canto lirico ed arte scenica all'Istituto "A. Miari" di Belluno, dipartimento provinciale del conservatorio di Vicenza. È docente ospite ai corsi d'interpretazione musicale di Monte San Savino.

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