Fabio Luisi e Alessandro Taverna tra Liszt e Strauss


di Luca Chierici


Due felici sorprese, quelle che hanno contraddistinto il recente concerto della Filarmonica della Scala, messa a dura prova da un’abbinata straussiana che richiede a qualsiasi orchestra uno studio e una abilità delle singole sezioni non comune, ivi compreso l’abnorme ruolo del primo violino – eccellente Francesco De Angelis – che è costretto a seguire gli estri del grande Richard II fino al punto di affrontare, nello Heldenleben, una specie di vero e proprio Concerto per violino e orchestra. Fabio Luisi, direttore che in passato ha dovuto anche navigare controcorrente a causa di una malevola e ingiusta presa di posizione critica sulle sue effettive capacità professionali, ha proposto due momenti di straordinario impatto (oltre alla già citata “Vita d’eroe” si è ascoltato in apertura il Don Juan) con una sicurezza e un piglio che vanno ben al di là di una pur ottima capacità di concertazione.



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L'autore: Luca Chierici

Luca Chierici, nato a Milano nel 1954, dopo la maturità classica e gli studi di pianoforte e teoria si è laureato in Fisica. Critico musicale per Radio Popolare dal 1978 e per Il Corriere Musicale dal 2012, collabora alla rivista Classic Voice dal 1999 come esperto di musica pianistica. È autore di numerosi articoli di critica discografica e musicale, di storia della musica e musicologia, programmi di sala e note di lp e cd per importanti istituzioni teatrali e concertistiche e case discografiche. Ha collaborato per molti anni alle riviste Musica, Amadeus, Piano Time, Opera, Sipario. Ha condotto Il terzo anello per Radiotre e ha implementato il data base musicale per Radio Classica. Ha pubblicato per Skira i volumi dedicati a Beethoven, Chopin e Ravel nella collana di Storia della Musica. Ha curato numerose voci per la Guida alla musica sinfonica edita da Zecchini e ha tenuto diversi cicli di lezioni di Storia della musica presso i licei milanesi. Nell'anno accademico 2016-2017 ha tenuto un ciclo di seminari di storia dell'interpretazione pianistica presso il Conservatorio di Novara (ciclo che è stato replicato per l'anno 2017-2018 al Conservatorio di Piacenza). Appassionato di tecnologia, ha formato nel corso degli anni una biblioteca digitale di oltre 110.000 spartiti e una collezione di oltre 70000 registrazioni live. Nel 2007-2008 ha contribuito in qualità di consulente al progetto di digitalizzazione degli spartiti della Biblioteca del Conservatorio di Milano. Dal 2006 collabora alla popolazione del database della Petrucci Library (www.imslp.org).Dal 2014 è membro della Associazione nazionale Critici musicali.

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