Monthly Archives: Marzo 2017

Festival Mémoires, grande successo a Lione

Festival Mémoires, grande successo a Lione

Conservare il passato significa, nello specifico teatrale, anche riproporre a distanza di anni spettacoli che hanno avuto un particolare impatto sul gusto dell’epoca, che hanno riscosso un successo di pubblico e di critica decisamente lusinghiero. Non è sempre facile riprodurre integralmente un allestimento in tutte le sue componenti: per la regia è fondamentale attingere a note esplicative quanto più possibile precise stilate dagli autori o da loro collaboratori stretti; per le scene e i….

La traviata di Pontiggia e Sagripanti a Palermo

La traviata di Pontiggia e Sagripanti a Palermo

SCENE E ABITI BORGHESI di metà Ottocento costituiscono una scelta corretta per La traviata non solo in senso filologico, ma in quanto possono sottilmente alludere al sistema di valori morali e sociali proprio a Germont padre, che è una componente così importante dell’intreccio. Anche un’ambientazione in stile Liberty, tuttavia, è da accogliere con favore: perché l’eleganza si addice all’opera di Verdi e perché alleggerisce l’orizzonte, evocando un quadro morale più indefinito o perlomeno l’allen

Edita Gruberova, crepuscolarità di una diva intramontabile

Edita Gruberova, crepuscolarità di una diva intramontabile

ERA LA FINE DI LUGLIO del 1979, e un allora giovane ardente straussiano ancora costretto al caldo milanese, in preda agli esami universitari, non vedeva l’ora che dal terzo programma Rai venisse trasmessa, nel contesto di un Festival di Salisburgo ancora ben presente nella radiodiffusione, una Ariadne auf Naxos che a quei tempi era di raro ascolto dal vivo. L’allestimento era davvero pregevole: sul podio l’anziano Karl Böhm, 85 anni appena compiuti, decano dei direttori straussiani, e un cast…

I puritani a Modena

I puritani a Modena

Parigi, 1835. Prendi uno dei compositori più reputati del momento (Bellini), commissionagli una partitura per il teatro d’opera italiana di maggior rinomanza al mondo (il Théâtre Italien) e affidagli il miglior quartetto di cantanti che si possa desiderare (la Grisi, Rubini, Tamburini, Lablache). I puritani nasce così. Un’opera al cubo, per qualità compositiva, difficoltà esecutiva e fortuna critica. Un’opera che oggi i direttori artistici…

Il Turco in Italia del ROF decolla a Bologna

Il Turco in Italia del ROF decolla a Bologna

S’è rivisto lo stesso allestimento scenico lì varato nell’ultima edizione: regìa e scene di Davide Livermore, che sovrappone il libretto di Felice Romani alla poetica di Federico Fellini, e costumi di Gianluca Falaschi, che reinventa da virtuoso il guardaroba di Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Rossella Falk e Sandra Milo. Da Pesaro a Bologna, però, molte cose sono cambiate. Lo spettacolo era sembrato, allora, un pretenzioso ma sconclusionato contraltare al prodigioso Ciro in Babilonia i

Noseda dirige Manon Lescaut al Regio di Torino

Noseda dirige Manon Lescaut al Regio di Torino

È sicuramente dal toccante (e a dir poco sublime) Intermezzo anteposto al terz’atto che occorre esordire per valutare correttamente la Manon Lescaut diretta al Regio di Torino da Gianandrea Noseda (al suo debutto in tal senso) a partire dallo scorso 14 marzo 2017 (per un totale di otto recite): una lettura per così dire intimista – quella dell’Intermezzo – struggente riverbero dell’infelice amore dei protagonisti reso con geniale intuito dall’empito melodico degli archi, impreziosito dalle arpe

Die Meistersinger von Nürnberg alla Scala, successo per Daniele Gatti

Die Meistersinger von Nürnberg alla Scala, successo per Daniele Gatti

Che le rovine della cattedrale gotica voluta da Harry Kupfer e da Hans Schavernoch come scena fissa per i Meistersinger che sono stati importati alla Scala dall’Opera di Zurigo si riferiscano alla chiesa di S. Caterina a Norimberga o a una delle magnifiche chiese distrutte a Dresda o altrove dalla furia della guerra poco importa. Sta di fatto che chiunque abbia compiuto un viaggio in Germania a partire dagli anni del secondo dopoguerra, forte di un proprio percorso culturale pregresso, non ha…

Ivo Pogorelich a Milano, suono sempre magnifico

Ivo Pogorelich a Milano, suono sempre magnifico

Nel ricordo di Giovanna Cavazzoni, instancabile motore organizzativo del Vidas, l’associazione che tanto ha fatto per Milano e che continua a prodigarsi per rendere più sopportabili le condizioni dei malati terminali, si è tenuto l’altra sera all’Auditorium un concerto del pianista Ivo Pogorelich, un artista tra i più discussi degli ultimi quarant’anni. Il pianista croato è tra le altre cose ambasciatore dell’Unesco e si è speso molte volte a supporto di organizzazioni umanitarie fin dai tempi..

Junge Deutsche Philharmonie diretta da Jonathan Nott a Torino

Junge Deutsche Philharmonie diretta da Jonathan Nott a Torino

Formazione di gran classe, quella della Junge Deutsche Philharmonie, approdata a Torino la sera di mercoledì 8 marzo 2017, per la stagione di Lingotto Musica: un centinaio di orchestrali di età compresa tra i diciotto e i ventotto anni che, sotto la guida esperta e la bacchetta precisa di Jonathan Nott, suonano con indicibile freschezza, entusiasmo e una professionalità che è raro trovare in analoghe formazioni giovanili (e a dire il vero può reggere agevolmente il confronto anche con ben più..

La Violetta della Netrebko infiamma la Scala

La Violetta della Netrebko infiamma la Scala

Un tuffo nel passato, non quello di Violetta Valery ma quello più recente di una regìa di Liliana Cavani che precedette il discusso allestimento di Tcherniakov del 2013, ha fatto da sfondo a una ripresa di Traviata alla Scala che sta cogliendo un successo di pubblico di incredibile entità. Un pubblico retrogrado che è stufo delle regìe moderne e delle edizioni critiche? Può darsi, ma sta di fatto che lo spettacolo è spettacolo…

Maurizio Pollini, l’Imperatore beethoveniano

Maurizio Pollini, l’Imperatore beethoveniano

In una non tanto ipotetica identificazione tra alcuni grandi pianisti del nostro tempo e i cinque concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven – l’esperimento era di fatto stato proposto da Claudio Abbado all’interno del suo ciclo Beethoven tenuto a Roma nell’oramai lontano 2001 – il cosiddetto “Imperatore” spetta di diritto a Maurizio Pollini, che a questa partitura si può dire abbia dedicato una vita intera. Dai primi exploit ancora precedenti l’epoca del Concorso Chopin del 1960 sino al c

La Wally a Modena

La Wally a Modena

Fino agli anni Cinquanta La Wally era un titolo che faceva capolino abbastanza frequentemente nei cartelloni dei teatri lirici italiani; poi il gusto cambiò, e dell’umorale eroina tirolese si persero quasi del tutto le tracce. Complice il ritorno di interesse per le opere composte a cavallo fra Otto e Novecento, dopo due apparizioni all’estero (Ginevra nel 2014 e Montecarlo nel 2016) il capolavoro di Alfredo Catalani torna ora a calcare i palcoscenici italiani in una coproduzione che vede …..

Billy Budd di Britten sbarca trionfalmente a Madrid

Billy Budd di Britten sbarca trionfalmente a Madrid

Al pubblico del Teatro Real di Madrid è toccata la fortuna di scoprire per la prima volta il Billy Budd di Britten in una eccezionale produzione diretta scenicamente da Deborah Warner, così impeccabile dal punto di vista teatrale da far supporre che quest’opera sia da annoverare tra i capolavori di Britten, alla pari con Peter Grimes e il Giro di vite, meritando pertanto una diffusione assai maggiore. Non è un caso, quindi, visto il successo raccolto a Madrid, che lo spettacolo coprodotto con…

«Norma» a Palermo

«Norma» a Palermo

È appeso a un filo il destino dei protagonisti della Norma belliniana, nella lettura dei due giovani registi siciliani di teatro di prosa, Luigi di Gangi e Ugo Giacomazzi, andata in scena al Teatro Massimo di Palermo in coproduzione con l’Arena Sferisterio di Macerata. Il palcoscenico si riempie di stoffe, fili, reti, nodi e telai – ispirazione tratta dalle opere dell’artista sarda Maria Lai –, ognuno usato in modo simbolico come il filo rosso che rappresenta lo scudo della divinità Irminsul e v

Islanda, Dark Music Days 2017

Islanda, Dark Music Days 2017

L’Harpa, il nuovo, avveniristico auditorium di Reykjavík, ha ospitato anche quest’inverno i Dark Music Days, una rassegna di musica contemporanea che esplora le tendenze più radicali, iconoclaste, tipiche delle giovani generazioni, con istallazioni e soluzioni molto sperimentali. Ma tra i cinquanta lavori presentati c’erano anche concerti tradizionali e retrospettive dedicate ad alcune figure storiche della musica islandese del XX secolo. L’ottimo coro da camera Hljómeyki, ha reso omaggio a….

Giovani pianisti debuttano a Milano

Giovani pianisti debuttano a Milano

Febbraio è stato un mese ricco di proposte pianistiche a Milano, soprattutto per quel che riguarda una nuova generazione di solisti che si è distinta in vari concorsi internazionali. Appena spento il clamore per il debutto milanese di Lucas Debargue – di lui abbiamo parlato diffusamente – si è apprezzato in Conservatorio il ventennne Alberto Ferro, nato a Gela, in Sicilia, e vincitore del secondo premio al Concorso Busoni del 2015. Mano saldissima, un suono sempre presente e incisivo ma mai….