«Norma» a Palermo


di Monika Prusak foto © Foto Franco Lannino


È appeso a un filo il destino dei protagonisti della Norma belliniana, nella lettura dei due giovani registi siciliani di teatro di prosa, Luigi di Gangi e Ugo Giacomazzi, andata in scena al Teatro Massimo di Palermo in coproduzione con l’Arena Sferisterio di Macerata. Il palcoscenico si riempie di stoffe, fili, reti, nodi e telai – ispirazione tratta dalle opere dell’artista sarda Maria Lai –, ognuno usato in modo simbolico come il filo rosso che rappresenta lo scudo della divinità Irminsul e viene strappato da Norma per segnare l’inizio della guerra contro i romani. I telai giganti a forma di cerchio e riempiti di stoffe annodate creano lo sfondo fisso dell’azione: la scenografia di Federica Parolini, apparentemente semplice, produce effetti sorprendenti grazie ai giochi delle luci disegnate da Luigi Biondi.



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L'autore: Monika Prusak

Monika Prusak, musicista, musicologa e docente. È diplomata in Flauto traverso presso il Liceo Musicale “I. J. Paderewski” di Bialystok (Polonia) e laureata in Educazione artistica nel campo dell’arte musicale e Direzione di coro presso l’Accademia di Musica “F. Chopin” di Varsavia, in Canto presso il Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo e in Musicologia e Beni Musicali presso l’Università degli Studi di Palermo. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia e analisi delle culture musicali presso la Sapienza - Università di Roma con una tesi dal titolo Il senso musicale del Nonsense: Petrassi e Ligeti. Due esempi di “neomadrigalismo” nel secondo Novecento. Ha al suo attivo conferenze scientifiche e divulgative su argomenti musicologici (Sibelius Academy di Helsinki, Società Italiana di Musicologia, Associazione Amici di Santa Cecilia di Roma, Bologna Festival, Istituto Polacco di Roma, Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo) e collaborazioni pubblicistiche (Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Teatro Massimo di Palermo, Opera di Wroclaw, Drammaturgia Musicale, Il Giornale della Musica, riviste Ruch Muzyczny e Krytyka Muzyczna di Varsavia). Dal 2011 è critico musicale presso «Il Corriere Musicale» on-line e fa parte del comitato di redazione della rivista musicologica «Krytyka Muzyczna» di Varsavia, fondata da Michał Bristiger.

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