Ivo Pogorelich a Milano, suono sempre magnifico


di Luca Chierici


Nel ricordo di Giovanna Cavazzoni, instancabile motore organizzativo del Vidas, l’associazione che tanto ha fatto per Milano e che continua a prodigarsi per rendere più sopportabili le condizioni dei malati terminali, si è tenuto l’altra sera all’Auditorium un concerto del pianista Ivo Pogorelich, un artista tra i più discussi degli ultimi quarant’anni. Il pianista croato è tra le altre cose ambasciatore dell’Unesco e si è speso molte volte a supporto di organizzazioni umanitarie fin dai tempi terribili dei conflitti in Jugoslavia. Pogorelich, che oggi di anni ne ha quasi sessanta, è ben noto in Italia per avere vinto nel 1978 il Concorso Casagrande di Terni, ma è ancora più noto nel mondo dello spettacolo per essere stato escluso con ignominia dalle finali del Concorso Chopin di Varsavia nel 1980, decisione che causò l’abbandono della giuria da parte di Martha Argerich. Nonostante quell’infelice episodio, a Pogorelich venne riservata una carriera splendida nei teatri e nelle sale di tutto il mondo, carriera che si sviluppò al meglio nel periodo che va dal 1980 alla metà degli anni ’90.



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L'autore: Luca Chierici

Luca Chierici, nato a Milano nel 1954, dopo la maturità classica e gli studi di pianoforte e teoria si è laureato in Fisica. Critico musicale per Radio Popolare dal 1978 e per Il Corriere Musicale dal 2012, collabora alla rivista Classic Voice dal 1999 come esperto di musica pianistica. È autore di numerosi articoli di critica discografica e musicale, di storia della musica e musicologia, programmi di sala e note di lp e cd per importanti istituzioni teatrali e concertistiche e case discografiche. Ha collaborato per molti anni alle riviste Musica, Amadeus, Piano Time, Opera, Sipario. Ha condotto Il terzo anello per Radiotre e ha implementato il data base musicale per Radio Classica. Ha pubblicato per Skira i volumi dedicati a Beethoven, Chopin e Ravel nella collana di Storia della Musica. Ha curato numerose voci per la Guida alla musica sinfonica edita da Zecchini e ha tenuto diversi cicli di lezioni di Storia della musica presso i licei milanesi. Nell'anno accademico 2016-2017 ha tenuto un ciclo di seminari di storia dell'interpretazione pianistica presso il Conservatorio di Novara (ciclo che è stato replicato per l'anno 2017-2018 al Conservatorio di Piacenza). Appassionato di tecnologia, ha formato nel corso degli anni una biblioteca digitale di oltre 110.000 spartiti e una collezione di oltre 70000 registrazioni live. Nel 2007-2008 ha contribuito in qualità di consulente al progetto di digitalizzazione degli spartiti della Biblioteca del Conservatorio di Milano. Dal 2006 collabora alla popolazione del database della Petrucci Library (www.imslp.org).Dal 2014 è membro della Associazione nazionale Critici musicali.

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